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"un Aiuto non si nega a nessuno"AVETRANA (TA) - 7 luglio 2007 Serata in piazza con momenti di speranza e di solidarietà
di seguito riportiamo un estratto dell'intervento di A. Mir Fakhraei, Managing Director AITO Italy:
Vi vorrei parlare dell’ effetto solidarietà e turismo dal punto di vista della nostra esperienza, perciò vi illustrerò in breve il nostro paese dal punto di vista umanitario.
Proprio per questo inizio con una poesia di Saadi, nostro poeta del 1300, la cui poesia è riportata su una lapide all’ingresso della Sede delle Nazione Unite:
L’Umanità è come il corpo umano, siamo legati gli uni agli altri. Se una parte del tuo corpo sente dolore, tutto il corpo ne risente.
IRAN: un territorio dove attualmente convivono più di dieci etnie diverse in pace e solidarietà, come Curdi, Turki, Beluci, Turkomani, Arabi, Qashkai, Bakhtiari, Shahsevan… con usi che costumi e religioni differenti fra loro.
Con Ciro(il buono) fu realizzata la prima legge governativa al mondo nel rispetto del prossimo ("il diamante di Ciro" 550 A. C.): Ciro disse:
Con l’arrivo dell’Islam la solidarietà è diventato un nostro obbligo (in nome del Khoms e Zakat) che dobbiamo seguire nella nostra vita quotidiana. Nel mondo avanzato di oggi, ancora nessuno sa rispondere a tre cose, DOVE, COME, QUANDO, lasceremo questo mondo.
La spaccatura che c’è sempre di più tra il mondo industriale e quello dei paesi che hanno disagio economico, non conviene a nessuno, nè da un punto di vista economico/finanziario nè sociale nè ovviamente umano. Purtroppo sempre di più in questi anni questa spaccatura è diventata più profonda soprattutto per motivi politici (un esempio banale è che al mondo ci sono più di 25 prese elettriche diverse; creano soltanto disagio e non si riesce -o non si vuole- risolvere la problema).
Non è possibile rimanere indifferenti. Per risolvere tutto questo bisogna intervenire con l lingua universale della solidarietà Nel mio caso vi devo parlare del turismo e della solidarietà.
L'attività turistica, quella del viaggiare e non fare il turista. Consideriamo viaggiatore quello che per un periodo breve nella sua vita si stacca dagli usi e costumi della sua vita per toccare e conoscere quello altrui e quello che deve portare con se come arricchimento personale. Questo viaggio e solidarietà si manifesta anzitutto nel rispettare la dignità personale della popolazione del luogo, la sua cultura, le sue consuetudini, in un atteggiamento di confronto e dialogo, mirato a promuovere lo sviluppo integrale di ciascuno. Si possono, inoltre, meglio valorizzare le risorse e le attività locali, favorendo il coinvolgimento dei segmenti più poveri della popolazione e collaborare con loro, in modo che non si sentiranno ne meno in disagiate e ne umiliate.
Finché nel mondo c’è un cuore triste,
Finché nel mondo c’è un villaggio distrutto,
Se non c’è amore e solidarietà,
Se non c’è l’umanità,
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