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PASARGADE
Situata a 139 km della capitale della provincia, questa città
fu progettata da uno dei più grandi conquistatori della storia.
Ciro I il Grande, il primo sovrano Achemenide.
L´insediamento scelto per fondare il regno non era adeguato,
perciò la capitale non si sviluppò mai. Oggi vi si può
vedere ancora la tomba di Ciro I e le rovine del palazzo, del tempio,
degli altari del fuoco e della torre di pietra.
La tomba di Ciro il Grande venne costruita con pietre megalitiche
di forma piramidale scaglionata. Il museo è coperto da un tetto
di doppia falda che trasforma l´edificio in una struttura unica.
Si dice che la porta avesse un meccanismo di sicurezza che impediva
l´apertura. Questo sistema però non evitò che
i ladri di tombe la portassero via e oggi questa porta non c’è
più. La leggenda racconta che l´imperatore venne imbalsamato
e messo in una bara d´oro assieme a tutti i suoi oggetti funerari,
ma ai tempi di Alessandro Magno, che visitò il tumulo del re,
il sepolcro era già stato saccheggiato.
Tra le rovine del palazzo e del ponte si trovarono alcuni rilievi
di grande interesse archeologico. Uno di questi reperti viene considerato
il rilievo Achemenide più antico trovato finora: è alto
tre metri e rappresenta un personnaggio con quattro ali.
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IL DIAMANTE DI CIRO
Ciro il Grande, dopo aver conquistato
Babilonia nel 550-530 a.c., ha scritto e applicato un fondamentale
principio, che ancora oggi il mondo cerca di realizzare:
“Dopo aver capito le mie intenzioni, entro in
Babilonia senza guerra, con i miei militari, e passo dopo
passo la nostra presenza è accettata.
Ho eliminato per sempre la schiavitù, offrendo pari
salari per gli uomini e le donne, ho reso libere le varie
etnie e permesso che ognuno preghi il suo dio. Ho aiutato
a ricostruire i luoghi di culto, ho liberato gli Ebrei che
da più di settant’anni non potevano pregare,
ho costruito luoghi di accoglimento per i senza tetto..."
Il Diamante è un'eredità che l’Umanità
deve preservare...
ed è un invito a venire e conoscerci da vicino.
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