TEHRAN
Tehran è la porta d´ingresso dell'Iran ed anche la
città che riceve la maggior parte dei visitatori che vogliono
viaggiare all´interno dell´Antica Persia e conoscere
l´Iran moderno.
Questa è una città piena di vita nella quale il ventaglio
cromatico e l´apparente anarchia che c´è nel
traffico e nelle strade provoca una sensazione di sorpresa e stordimento
nel turista.
Per conoscere la capitale del paese ci vuole tempo. Tempo per lasciarsi
portare via dall´energia avvolgente che percorre le vie e
le strade della città, come l´acqua che percorre i
jub, canali d´acqua che scendono dalle montagne Elburz.
Le moschee e i grandi bazar vivono in perfetta armonia con i mercati
moderni e decine di musei tra più validi al mondo. A Tehran
c’è una mescolanza che è necessario scoprire
dietro il velo di uniformità apparente che la nasconde. Teheran
è qualcosa che non ha niente a che vedere con ciò
che speriamo trovare, è una città che sempre sorprende.
La Capitale è divisa in 20 quarteri diversi. Questa divisione
separa, a sua volta, le classi sociali e gruppi etnici che abitano
Tehran. Anche se la diversità etnica è molto omogenea,
durante gli ultimi anni c´è stato un forte incremento
della popolazione proveniente dall’Afganistan.
La maggior parte della popolazione di Tehran è musulmana,
98%, il resto è distribuito in altri gruppi minoritari: 2%
di cristiani, 2% di zoroastriani ed un altro gruppo minoritario
dentro la minoranza che comprende 0, 3% della popolazione.
Il clima secco è caldo d’estate e fresco d’inverno.
La città è costruita su differenti livelli, con un
altezza maggiore del 1100m, per cui la differenza termica tra le
diverse aree può essere notevole.
Tehran è la capitale del paese e anche centro amministrativo
nazionale, perciò tutti gli edifici ufficiali, istituzioni
e associazioni si trovano lì. Le sedi dei centri diplomatici,
i grandi mercati ed i migliori trasporti e strade si trovano sempre
a Tehran.
CENNI STORICI
La storia di Tehran non fa onore alla sua importanza attuale come
centro amministrativo e commerciale della nazione. Sebbene i primi
insediamenti umani in questo risalgono alla preistoria, non c´è
quasi nessun documento che confermi la storia esatta della città
così come è oggi.
La dinastia Seleucide scelse come capitale Rey, una località
che si trova vicino a Tehran. Quando Rey fu invasa e devastata dai
Mongoli di Chenghis Khan nell’anno 1220, molti degli abitanti
migrarono verso Varamin mentre gli altri si insediarono a Nord,
in un sobborgo che all´epoca non aveva nessuna importanza
e che si chiamava Tehran che significava “versante caldo”.
Il secondo re Safavide Tashmap (1524-1576) ordinò la costruzione
di una muraglia attorno Teheran. Fu solo nel 1795, quando Agha Mamad
Kan, fondatore della dinastia Qajar, salì al trono, che Tehran
divenne la capitale dell’Iran. Dapprima la capitale si trovava
a Shiraz, ma quando il re Agha depose dal trono la dinastia Zand,
questo decise di cambiare capitale del regno.
Naser-od-Din governò dal 1848 al 1896 e si dice che egli
fu il vero fondatore dell’attuale Tehran, poiché favorì
la costruzione di alcuni tra i palazzi più significativi
della metropoli, il bazar e diverse istituzioni per l´educazione.
La modernità arrivò dalle mani della dinastia dei
Pahlevi. Le muraglie furono demolite e Tehran crebbe ad un ritmo
accelerato. Questa espansione si incrementò ulteriormente;
gli effetti della guerra contro l´Iraq favorirono l´arrivo
di una folla d´immigrati che cercavano di scappare dalla guerra
e dai massacri causati dai bombardamenti. A questi effetti si devono
aggiungere quelli dell’industrializzazione dell’economia
a scapito del settore dell´agricoltura. Oggi Tehran continua
a crescere ed è diventata una delle città più
popolate del mondo.
MOSCHEE E TEMPLl
Moschea dell’Imam Khomeini
In passato era conosciuta come la Moschea dello shah o Masjed-e
Soltani. Dal bazar si può arrivare attraverso alcuni cortili
di questa moschea. Fu costruita durante il regno di Fath Ali, nel
1808, e possiede la tipica struttura di una moschea iraniana. I
suoi quattro iwan sono posti in modo assiale intorno ad un cortile
centrale che ha una vasca in centro. L´iwan a sud conduce
alla sala delle preghiere (haram), il minareto e la torre furono
aggiunti successivamente.
Sulla facciata predominano le piastrelle gialle e blu.
Moschea di Shahid Motahari
Questa è una tra le moschee più accattivanti e antiche
della città. Fu costruita seguendo la struttura dei grandi
edifici religiosi dell´Iran. In essa risaltano otto minareti
ricoperti di piastrelle. Fu costruita nel 1848 dal primo ministro
di Naser-od Odin, Mirza Hussein Kan Sepah Salar Qzvini.
Chiesa di San Taddeo
Situata al centro di Tehran vecchia, questa è la chiesa più
vecchia della città. Venne costruita durante il periodo Qajar
di Fath Ali ( tra il 1797 e il 1834). Nel cortile che conduce al
tempio ci sono alcune lapidi tra le quali risalta quella di Gribaydof,
un uomo che fu ambasciatore zarista nella corte qajar.
Questa chiesa è composta da quattro navate ed è coperta
da una cupola.
Chiesa di San Sarkis
È la cattedrale armena, un edificio di grandi dimensioni
costruito con elementi estranei alla tradizione architettonica iraniana,
come sono il cemento e il vetro. La costruzione fu realizzata tra
gli anni 1964 e 1960.
MUSEI
Museo Nazionale Iraniano
Ospita la maggior parte delle collezioni più interessanti
e di maggior valore. Potete visitare le seguenti sezioni:
Sezione Preislamica del Museo Nazionale
Costruita nel 1936 dall´architetto André Godard, questo
edificio ha uno stile sasanide. Fu inaugurato nel 1937 e da allora
ospita delle collezioni che percorrono tutta la storia del paese,
dall´età preistorica alla dinastia Qajar. Nella sezione
dedicata alla preistoria si possono vedere alcuni dei reperti più
importanti provenienti degli scavi archeologici iraniani. Opere
in ceramica dall´ anno 3.000 AC, ceramiche a becco lungo di
Tappeh Sialk che venivano usate nei funerali oppure le interessanti
opere zoomorfiche provenienti dalla provincia di Gilan che risalgono
all´anno 1.000 AC.
Le pietre nere dell´età elamita, cioè dal 1250
AC, che venivano utilizzate per indicare i confini di ogni reame.
Nella parte superiore ci sono delle figure che rappresentano i 17
Dei che gli elamiti adoravano. Tutte queste figure sono scolpite
con caratteri cuneiformi. In questo museo potrete vedere la finestra
di vetro più antica nel modo che data dall´ anno 1.160
A.C
Altro tesoro esposto nel museo è l´Uomo di Marde Kemaki
(approssimativamente del 1.700 Ac). Questa mummia umana fu trovata
nella provincia di Zajan. Tenendo conto dell´età di
questo uomo, risalta sopratutto l’ottima conservazione della
testa e di una gamba che ancora veste uno stivale.
L´area storica del museo comprende dal periodo Achemenide
fino ai tempi che precederono l´invasione araba.
Un´altra curiosità che non si può perdere è
il murale che rappresenta Dario I insieme a Serse e ai propri custodi.
Un´altra opera prima eccezionale è l´arciere
di Susa fatto in ceramica policroma nel V secolo Ac.
Sezione Islamica del Museo Nazionale
Aperto nel 1996, questo museo occupa un palazzo a tre piani a fianco
della sezione preislamica. Il primo piano è dedicato alle
esposizioni con temporanee. Al secondo piano si trova una mostra
molto interessante sull´utilità degli oggetti riguardanti
l´Islam. Ma il vero tesoro del museo sono le collezioni di
libri del Corano; ce ne sono alcuni che risalgono al IX secolo,
ma i più moderni appartengono all´epoca dei Qhajar;
il più antico è scritto su pelle di cervo. Tutti i
libri sacri sono esposti intorno alla ricostruzione di una moschea.
Oltre alla collezioni di Corani ci sono anche libri che sono opere
prime della scienze , dalla storia e del letteratura.
Al terzo piano si possono trovare degli oggetti dell´arte
islamica dai secoli VII al XIX.
Museo Reza Abbasi
Questo è uno dei musei più interessanti del paese.
Il suo nome si riferisce al celebre artista dell´epoca Safavid,
Reza Abbasi. Qui si espongono opere prime dell´archeologia
e della calligrafia, dalla preistoria ai tempi moderni. Al secondo
piano c´è una mostra bellissima di miniature.
Museo dell´Arte Contemporanea
Inaugurato nel 1977, questo edificio ha una struttura archittetonica
molto originale basata sulla combinazione di elementi strutturali
moderni insieme ad altri tradizionali iraniani, come per esempio
le torri acchiappavento (badgird). Questo complesso ha anche un
cinema ed un ristorante. Il museo è specializzato nella fotografia
e nella pittura moderna.
Museo dei Tappeti
Espone una delle collezioni più meravigliose che vi si possono
vedere. Il tappetto più antico è di Tabriz e risale
al XVI secolo e tra i più moderni risalta l´esposizione
di 26 tappetti che narrano la vita dello scrittore Ferdowsi e del
suo eroe leggendario: Rostam. Su uno dei tappetti c´è
la rappresentazione del proprio autore; per ultimare la serie ci
sono voluti più di 5 anni, dal 1992 fino al 97.
Complesso di Musei e Palazzi del Giardino Sa´Ad Abad
Situato a 1.700 m. sopra il livello del mare, questo è uno
tra i complessi di palazzi più grandi che ci sono al mondo
e occupa un´area di giardini di 410 ha. All´interno
dei giardini si ergono 18 palazzi che fin dal 1921 sono stati la
residenza del primo shah della dinastia Pahlevi. Dopo la rivoluzione
alcuni dei palazzi sono stati usati come musei.
Palazzo-Museo Mellat (Palazzo Bianco)
Il suo interno ospita tre musei diversi: il museo nazionale dell´Iran,
il Museo dell´Arte delle Nazioni ed il Museo Mellat. Le facciate
hanno influenze tedesche e l´interno è decorato con
elementi russi, bizantini e iraniani. È stata la residenza
privata dello shah.
Museo Nazionale dell´Iran
Occupa le antiche camere da letto dello shah ed ospita una grande
mostra di tutti gli oggetti che decoravano il palazzo e dei regali
che i mandatari stranieri gli offrivano durante il loro soggiorno
a Tehran. All´esterno del giardino, vicino alla porta d´ingresso,
si trova una tra le sculture più strane dell´Iran:
degli stivali molto grandi che sono soltanto i resti di un monumento
dedicato allo shah.
Museo delle Belle Arti
Questo museo è stato aperto per la prima volta nel 1980.
Ospita una mostra di pittura figurativa iraniana ed alcune opere
straniere dipinte tra i secoli XVI e XIX. Dapprima questo edificio
era la sede del Ministero della Giustizia Imperiale.
Palazzo-Museo Verde
Prima della rivoluzione era la residenza del padre dello shah, l´ex
re Reza. Occupa una superficie di 137.299 mq. Costruito nel 1925,
la struttura si è conservata come era ai tempi del re Reza.
I suoi incomparabili tappetti persiani oltre a mobili francesi squisiti
oppure le porcellane venute dalla Cina, decorano ancora oggi le
stanze di questo palazzo incantevole.
Palazzo Museo di Storia Naturale
In queste camere visse Shahnaz, la figlia dell´ex re. Le sculture
che decorano il palazzo sono molto attraenti. Questo museo dipende
dalla Agenzia della Protezione Ambientale e dentro è esposta
una grande quantità di animali imbalsamati.
Palazzo Museo Etnologico
IL nome antico era Palazzo di Mahmood Reza ed appartenne al fratello
dello shah. L´area che funziona come museo è delimitata
soltanto al primo piano dove ci sono collezioni di attrezzi agricoli
ed altri oggetti, la maggior parte utilizzati dai nomadi e dai contadini.
Museo del Cristallo e delle Ceramiche
In passato la sede del museo fu la casa di uno tra i ministri più
influenti della dinastia Qhajar. Successivamente diventò
l’Ambasciata Egiziana e poi l´Afgana. Dal 1976 viene
utilizzato come museo. L´interno dell´edificio è
stato adattato con cura per ospitare ceramiche molto fragili. Tra
i gioielli che questo museo possiede c´è una scatola
di più di 3.000 anni che si impiegava per tenere i semi.
Su questa scatola è rappresentato il mito di Gilgamesh: l’uomo
primitivo che uccide gli animali per poi vestirsi con la loro pelle
e così raggiunge il segreto dell´immortalità.
Quando ci riesce, però, un serpente appare e glielo ruba.
C´è anche una sezione dedicata ai cristalli dove si
possono osservare una molteplicità di bottiglie di profumo
e le bellisime bottiglie che venivano impiegate per mantenere le
lacrime.
Musei e Giardini del Palazzo Golestan
Il palazzo fu ampliato verso la metà del XVIII secolo. Possiede
un seducente giardino e alcune delle stanze del palazzo meritano
una visita. Dentro ci sono due musei: l´etnologico e museo
di pittura Qajar- Negar Khaneh.
Museo Etnologico
Costruito in una delle stanze del palazzo, anche viene chiamato
“Palazzo Bianco”. In esso c´è una esposizione
di figure di cera che racconta situazioni diverse della vita dei
persiani. Tutti i vestiti, atrezzi ed altri oggetti sono autentici.
Museo di Pittura Qajar Negar Khaneh
Situato al piano terra del palazzo, questo museo è uno tra
i più moderni a Teheran. Le sue collezioni mostrano dei ritratti
di re e principi. Alcune collezioni si concentrano sui personaggi
epici persiani. Inoltre ci sono anche le opere dei principali artisti
dell´età Qajar: Mohammad Sadegh, (XVIII secolo), Mirza
Baba (XIX secolo) e Mehdi (XIX secolo)
Museo Nazionale dei Gioielli
Il museo è situato all´interno di un´enorme cassaforte.
La porta d´ingresso è spessa 25 cm ed è piena
di allarmi e di mecanismi di sicurezza. All´interno possiamo
osservare la collezione di gioielli più importante del pianeta.
Si tratta di una collezione accumulata attraverso i secoli da tutte
le dinastie persiane e che alcuni degli ultimi membri della famiglia
Pahlevi indossarono. La diva del museo è un diamante eccezionale,
il Darya-i-Nur che significa “ Mare di Luce”, è
un diamante rosa di 182 carati.
Palazzi Niavaran
Sono situati su un promontorio dal quale si vede tutta la città.
La maggior parte dei palazzi ormai non conservano la struttura originale.
Due sono diventati musei.
Palazzo Museo Niavaran
Questo museo venne costruito tra il 1948 e il 1967 e ha 2.000 metri
di superficie. All´interno si espongo dei tappetti, mobili,
vasellame e molti altri oggetti pregiati che una volta appartennero
alla monarchia.
Palazzo-Museo Sahebqharanyyeh
Costruito dai Qhajar nel XIX secolo è in ottime condizioni
di conservazione. Tra le sue stanze risaltano le sale Jahan Name
ed il Salone degli Specchi, due mirabili esempi del lusso e della
raffinatezza nella quale si svolgeva la vita quotidiana dei monarchi
Qhajar.
Museo Nazionale delle Arti Iraniane
È uno dei musei più antichi della città, fondato
dal padre dell´ultimo shah nel 1930. Vi si possono vedere
una molteplicità di ceramiche, arazzi, tessuti e artigianato
tipico del paese.
Museo delle Monete
Forse questo è il museo che contiene la miglior collezione
di monete antiche nel mondo poiché non ha soltanto le monete
persiane, ma anche altre: indiane, babilonesi oppure fenicie.
Museo Nazionale Malek
Mostra pitture e monete Kilim, ma quello che vale di più
la pena è l´archittetura dell´edificio che ospita
le collezioni.
Museo delle arti decorative
Ciascuna delle quattro piante del museo mostra l’arte e l’artigianato
del paese. Dalle lavorazioni in legno intagliato, ai mosaici, ai
prodotti tessili, attraverso cristalli, lavorazioni in metallo e
lacche, così come pitture, calligrafie e arti editoriali.
EDIFICI E ZONE DI INTERESSE
Parlamento Islamico
I turisti non possono visitarlo, eppure è uno dei musei più
allettanti della città. Fu inaugurato nel 1960. Innanzitutto
fu creato per ospitare il Senato della Nazione, ma dopo la rivoluzione
fu trasformato nella sede dell’Assemblea Consultativa Islamica
Torre Azadi
Questo è il grande Arco Trionfale della città e anche
la porta d´ingresso a Tehran. La Torre Azadi è diventata
il simbolo della metropoli. Attorno a essa si estende una superficie
di 50 ha piena di giardini. La torre fu costruita nell´anno
1971 per commemorare il 2.500 anninversario delle monarchie persiane.
Il suo nome vuole dire “ Torre della libertà”.
È alta 45 metri e i suoi muri sono ricoperti di placche in
pietra bianca portate da Isfahan. All´interno si può
visitare un piccolo museo di archeologia al primo piano, ma senza
dubbio, più attraente è il panorama che si può
osservare dalle terrazze.
Bazar
La vita delle antiche città persiane si svolgeva attorno
al bazar. Da questo punto di vista la città non è
cambiata attraverso i secoli, perché il bazar è ancora
oggi il luogo che contiene la più grande vitalità.
Il bazar è un microcosmo di odori, sapori e suoni dove tutto
si vende e si acquista. Lungo i suoi 10 km di corridoi, siamo avvolti
nell´universo magico dell´Oriente con la sua ricchezza
cromatica che coinvolge il visitatore.
Le case da tè offrono al turista un luogo in cui riposarsi
e osservare come la vita fluisce in quest´angolo della città.
Oltre ai negozi, il bazar ci fa scoprire alcuni angoli inaspettati:
moschee, scuole, bagno pubblico, ecc...
Il bazar attuale venne costruito alla fine del XIX secolo. Dapprima
era costituito da 36 bazar tematici o settoriali e si chiamava il
Grande Bazar. La distribuzione settoriale si mantiene ancora oggi,
anche se molti venditori hanno abbandonato gli usuali posti al bazar
per aprire nuovi negozi a Nord della città.
PARCHI E GIARDINI
A Tehran ci sono 125 aree verdi, parchi e posti dedicati allo svago
ed al riposo. Accanto a queste aree si concentrano di solito tutti
i complessi sportivi. I campi da calcio, gli stadi d’ atletica,
le piscine ed i parchi divertimenti.
Tra i più importante nominiamo quelli di: Laleh, Shahr, Dar
Abad, Ferdousi, Mellat, Niavaram, Sa´ei y, Shatranj.
TRASPORTI E VIABILITA'
Aeroporti
Aeroporto Internazionale Mehrabad a Teheran
Telefono: 0098 21 600 10 11/8.
Aeroporto Internazionale Emmam Khomeini
Telefono : 0098 21 51001
Stazione Ferroviaria
La stazione centrale si trova a Meydan-e Rah Ahan, a Sud-Ovest del
bazar grande di Tehran.
Stazioni di Bus
Ci sono tre terminali principali che condividono e gestiscono il
traffico di autobus interurbani. Ai terminali ci si può trovare
gli uffici delle rispettive imprese di trasporto dove potete comprare
i biglietti in anticipo.
Terminale di Autobus di Tehran Est
Nei dintorni di città presso la strada di Tehran-Amol. Da
questo terminale partono gli autobus verso la provincia di Mazandaran
e alcuni verso Khorastan .
Terminale di Autobus di Tehran Ovest
A Ovest della piazza Azadi, sulla strada Teheran-Karaj si trova
il terminale di Tehran-Ovest. Da qui partono tutti gli autobus verso
l´ovest del paese e verso la provincia di Gilan.
Terminale di Autobus di Tehran Sud
Si trova a Kh Shahid Bokharayi, più o meno a due chilometri
a Est della stazione ferroviaria. Da questo terminale partono tutti
gli autobus che vanno verso le capitale delle provincie del Sud,
Sud-Est e Sud-Ovest del paese.
Autobus Urbani
I bligietti sono in vendita nelle biglietterie che si trovano vicino
alle fermate. Gli uomini si siedono nei primi posti riservati e
le donne si siedono nel posti riservati in fondo.
I Filobus
Operano soltanto in qualche quartiere, funzionano come gli autobus.
METROPOLITANA
Attualmente la metropolitana di Tehran collega il centro-nord al
sud e il centro ad ovest. Per le donne è riservato una cabina
se hanno piacere, altrimenti possono viaggiare con gli uomini.
FUNIVIE E FUNICOLARI
Tochal
Questo funicolare fu costruita nel 1976 e il percorso che fa sorpassa
la soglia dei 3.900 metri di quota, con pista da sci, lunga otto
chilometri e percorre un dislivello di circa 1.800 metri. Il paesaggio
di Damavand e Tehran è impressionante visto da questo luogo.
Darband
È molto celebre e apprezzato dagli abitanti di Tehran che
sempre vanno lì.. Per quelli che non vogliono prendere la
funicolare, si può andare a piedi alla cima del monte. Dobbiamo
dire che la maggior parte della gente preferisce salire a piedi.
La salita segue la corrente che scende dalle montagne con bellissimi
locali tipici alle pendici del sentiero, molto frequentati la sera
e la notte.
COMMISSARIATO - QUESTURA
Il numero di telefono della polizia da utilizzare in caso di emergenza
è il 110. In caso di altre emergenze potete chiamare le ambulanze:
è il 115.
DINTORNI DI TEHRAN
Mausoleo Dell’Imam Khomeini
Questo monumento si trova a dieci chilometri a sud di Tehran, molto
vicino all´autostrada Tehran-Qom. Ci si può arrivare
con i minibus che partono dalla Piazza Khomeini. Possono entrare
anche non-musulmani, ma devono sempre rispettare le norme religiose
del tempio.
Il mausoleo dell´imam Komieni si erge in mezzo ad un´enorme
pianura. In questo complesso architettonico risaltano le dimensioni
impressionanti della cupola dorata ed il colore grigio, come quello
del cemento, dell’edificio. I minareti si innalzano e sembrano
toccare il cielo sebbene non siano ancora finiti. Tutto questo fa
parte dell´edificio moderno che attualmente viene considerato
come uno tra i più grandi del mondo.
L´interno del mausoleo è composto da una grande navata
in mezzo alla quale c´è l´urna dell´imam
Khomeini, circondata da cancelli sui quali molti reclinano la testa
e si metteno a pregare. Insieme all´imam si trovano i resti
del figlio, Sayed Ahmad-e Khomeini. La fine di questo complesso
è prevista per la seconda decade del XXI secolo poichè
il progetto comprende anche la costruzione di un´università
islamica.
Cimitero Beshest-E Zahra
A qualche centinaia di metri a sud-est del mausoleo si trova questo
cimitero di guerra che il più grande del paese. Ci sono migliaia
di tombe, molte adornate con la bandiera iraniana e con le fotografie
di persone giovani che identificano i morti che giacciono lì.
La maggioranza delle persone che sono sepolte in questo cimitero
morirono durante la guerra tra l´Iran e l´Iraq. Nei
giorni feriali ha luogo una rispettosa cerimonia in cui si puliscono
le lapidi con acqua di rose, si prega per i morti e si lasciano
dei fiori sulle tombe.
Rey
A Sud di Teheran, a 16 km si trova questa zona molto industrializzata,
ma se penetriamo in fondo e andiamo al centro storico , potremo
trovare alcune vestigia del suo splendido passato. Rey fu una tra
le città più importanti durante il periodo Seleucide
tra i secoli XI e XII. Alessandro Magno è soltanto un esempio
di tutti i personaggi illustri che rimasero in questa città.
I Seleucidi abbellirono la città a tal punto che alcuni osarono
paragonarla a Bagdad. In 1220 Rey fu devastata ed invasa dai Mongoli
di Genghis Kahn. Il destino di Rey cambiò e ad un tratto
diventò ciò che Teheran era stata finora: un sobborgo
di poca importanza.
Malgrado il destino, ci sono ancora alcuni luoghi a Rey che meritano
una visita.
Mausoleo Hazrat-E Abd-ol Azim
Si tratta di un luogo assai frequentato dai pellegrini perché
lì giace un imanzadeh, cioè un parente dell´imam.
In questo caso, la tomba che attrae i pellegrini è quella
di Hazrat-e Abd-Ol Azim, discendente dell´imam Hassan.
In questo complesso funerario ci sono anche altre tombe di personaggi
importanti come alcuni re della dinastia Qhajar, poeti, nobili,
ecc. In questo complesso risalta l´iwan d´ingresso all´area
delle tombe che è totalmente ricoperto di specchi, una cupola
dorata e i minareti decorati con piastrelle.
Torre Mongola
Alta più di venti metri, il suo autentico nome è Gonbad-e
Toghrol e questa è la sola struttura architettonica che sopravvisse
all´attacco mongolo. Questa costruzione del XII secolo è
completamente costruita con mattoni.
Varamin
Situata a 50 km a Sud di Tehran, questa città cominciò
ad esser importante dopo l´invasione mongola, quando gli invasori
ridussero in frantumi la città dove il re abitava.
Tomba-Torre Borj-E Ala E Din
Costruita nel 1289, durante il periodo mongolo, è fatta tutta
con mattoni, ha una forma cilindrica e cupola conica
Moschea del Venerdì ( Masjedé-e Jame)
Questa è una tra le più interessanti della regione
settentrionale dell´Iran e una delle poche che si conservano
dal periodo dei Mongoli. Ci sono alcune iscrizioni che dicono che
fu costruita tra il 1322 e il 1326. Queste iscrizioni si trovano
intorno ad un cortile centrale che ha quattro iwan, il più
grande dei quali conduce verso la stanza delle preghiere (haram).
Il muro del mihrab è di gesso e su esso si riproducono anche
alcune versi del Corano scritte in lingua Cufica. L´area sinistra
dell´edificio è stata ristrutturata recentemente e
adesso si sta lavorando per il ripristino della cupola.
|