{"id":304,"date":"2013-05-17T15:24:08","date_gmt":"2013-05-17T13:24:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ampersia.com\/?p=304"},"modified":"2013-05-30T12:45:14","modified_gmt":"2013-05-30T10:45:14","slug":"la-donna-iraniana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ampersia.com\/?p=304","title":{"rendered":"La Donna iraniana"},"content":{"rendered":"<table width=\"100%\">\r\n<tbody>\r\n<tr valign=\"top\">\r\n<td class=\"ct\">\u00a0<\/td>\r\n<td class=\"vn\" width=\"200px\">\u00a0<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<h2>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ampersia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/untitled1.bmp\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-570\" alt=\"untitled\" src=\"https:\/\/www.ampersia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/untitled1.bmp\" width=\"234\" height=\"164\" \/> \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.ampersia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/11_8904250685_L600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-556\" alt=\"11_8904250685_L600\" src=\"https:\/\/www.ampersia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/11_8904250685_L600-150x150.jpg\" width=\"164\" height=\"164\" \/><\/a><\/a><\/h2>\r\n<h2>\u00a0<\/h2>\r\n<h2>LA DONNA IRANIANA<\/h2>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>L\u2019Iran dal 1979 \u00e8 una Repubblica Islamica dove vige l\u2019obbligo per le donne di indossare in pubblico il \u201cvelo\u201d l\u2019hjab, sia che essa sia iraniana che straniera ospite nel territorio iraniano; ci\u00f2 agli occhi degli occidentali appare come una violazione dei diritti della donna e un simbolo di sottomissione all\u2019uomo.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>Innanzitutto l\u2019abbigliamento \u201cislamico\u201d non si limita alla sfera femminile, ma vi sono delle regole anche nell\u2019ambito maschile; e le interpretazioni dello stesso <em>hjab<\/em> sono pi\u00f9 variegate di quello che si pu\u00f2 immaginare: si passa dallo spolverino e foular indossato sul capo, ad abiti pi\u00f9 lunghi (il \u201cchador\u201d) lunga stoffa che avvolge l\u2019intera figura.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>Girando l&#8217;Iran si notano delle enormi differenze nell\u2019abbigliamento femminile da citt\u00e0 a citt\u00e0, dal quartiere, per fascie di et\u00e0 e di estrazione sociale. L&#8217;<em>hjab<\/em> non \u00e8 indossato perch\u00e8 \u00e8 un abito tradizionale, ma perch\u00e9 la fede religiosa \u00e8 molto sentita e praticata. E&#8217; stato introdotto per creare uguaglianza tra i diversi ceti sociali e per &#8220;esaltare la singola interiorit\u00e0&#8221;.<\/p>\r\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\r\n<p align=\"center\"><strong>SOTTO L&#8217;HJAB DELLE DONNE\u00a0IRANIANE<br \/> NON SEMPRE L\u2019ABITO FA\u00a0LA\u00a0MONACA<\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>Quest\u2019obbligo comunque non ha relegato la donna ad un ruolo marginale, ad un\u2019ombra che gira per le strade. La donna iraniana \u00e8 riuscita ad imporsi comunque, ricoprendo ruoli-chiave nella Societ\u00e0.<\/p>\r\n<p>Infatti le donne hanno accesso alla professione di avvocato, di sindaco, di deputato, di ministro e sono nomi importanti nel campo della Ricerca, della Medicina e dell&#8217;Architettura.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>Alcuni dati:<\/strong><\/p>\r\n<ul>\r\n<li>hanno diritto all\u2019eredit\u00e0 da oltre 1300 anni (fino a poco tempo fa in alcune zone dell\u2019Alto Adige vigeva la <em>&#8220;legge del maso chiuso&#8221;<\/em>: unico erede il primogenito maschio).<\/li>\r\n<li>gi\u00e0 dal 1906 esisteva un\u2019associazione femminile.<\/li>\r\n<li>dal 1920 hanno diritto al voto.(in Svizzera dagli anni \u201860).<\/li>\r\n<li>attualmente il 70% degli studenti universitari sono donne.<\/li>\r\n<li>occupano il 50% dei posti di lavoro.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>Sono donne:<\/strong><\/p>\r\n<ul>\r\n<li>il Vice presidente della Republica Islamica Iraniana (periodo Khatami) e tre Ministri (periodo Ahmadinejad);<\/li>\r\n<li>Il preside dell\u2019universit\u00e0 di Tehran (la pi\u00f9 importante in Iran);<\/li>\r\n<li>la vincitrice del Premio Nobel per la pace 2003 (Shirine Ebadi);<\/li>\r\n<li>il primo premio al Festival di Cannes 2002 come giovane regista;<\/li>\r\n<li>il primo premio per la miglior regia al Festival di Cannes 2003;<\/li>\r\n<li>la candidata all&#8217;Oscar 2003 come miglior attrice femmiline (Sciohre Aghdashlu);<\/li>\r\n<li>Vincitrice premio per l&#8217;invenzione al Salone per le Invenzione di Ginevra nel 2013 \u00a0(Mrs. Zahra Alizadeh Sani)<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<p><strong>Altre curiosit\u00e0:<\/strong><\/p>\r\n<p>le donne hanno il diritto di chiedere prima del matrimonio tutti i beni che desiderano avere dal marito (dal giorno del matrimonio dovranno chiedere tutto quello elencato). Vengono fatti due tipi di contratti matrimoniali: nel primo il marito \u00e8 obbligato a soddisfare tutte le richieste; nel secondo invece tutto quello che riesce a dare tenendo conto del patrimonio a sua disposizione.<\/p>\r\n<p>Le donne possono fare tutti i lavori che fanno gli uomini a parte quelli notturni (a meno che loro stesse acconsentano). Inoltre non possono lavorare come cameriere, dato che la loro posizione \u00e8 importante in famiglia e non possono avere degli ordini dagli estranei\u2026<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ampersia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/untitled-donne-2.bmp\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-568\" alt=\"untitled donne 2\" src=\"https:\/\/www.ampersia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/untitled-donne-2.bmp\" width=\"327\" height=\"185\" \/><\/a><\/p>\r\n<p>Nemmeno la femminilit\u00e0 \u00e8 stata &#8220;repressa&#8221;: sotto quei veli, ormai divenuti degli ornamenti, escono \u201cstudiati\u201d ciuffi ribelli che sottolineano la gi\u00e0 elegante bellezza di questo popolo, spolverini eleganti che fanno trasparire la tonicit\u00e0 e l\u2019armoniosit\u00e0 del corpo.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>Sempre e comunque, in qualunque luogo si trovino e qualunque abito indossino, <strong>l\u2019importante \u00e8 che non manchi il rispetto verso loro e che non siano coperte con il <i>velo dell&#8217;ignoranza<\/i><\/strong>.<\/p>\r\n<h6>\u00a0<\/h6>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0 LA DONNA IRANIANA &nbsp; L\u2019Iran dal 1979 \u00e8 una Repubblica Islamica dove vige l\u2019obbligo per le donne di indossare in pubblico il \u201cvelo\u201d l\u2019hjab, sia che essa sia iraniana che straniera ospite nel territorio iraniano; ci\u00f2 agli occhi degli occidentali appare come una violazione dei diritti della donna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/304"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=304"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":532,"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/304\/revisions\/532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ampersia.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}