{"id":360,"date":"2013-05-17T16:09:37","date_gmt":"2013-05-17T14:09:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ampersia.com\/?p=360"},"modified":"2013-06-08T18:44:40","modified_gmt":"2013-06-08T16:44:40","slug":"shiraz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ampersia.com\/?p=360","title":{"rendered":"SHIRAZ"},"content":{"rendered":"<p>SHIRAZ<\/p>\r\n<p>Le rovine di Persepoli attraggono inevitabilmente i viaggiatori verso la capitale della provincia del Fars. Eppure Shiraz \u00e8 pi\u00f9 del ricordo degli imperi antichi: questo \u00e8 un luogo unico grazie alle moschee, i monumenti e i musei che s\u00b4intrecciano in un ambiente affascinante.<br \/> Hafez e Sa\u00b4di, due tra i poeti pi\u00f9 conosciuti in lingua Farsi, nacquero e vissero qui. Perci\u00f2 Shiraz porta il bello e incancellabile soprannome \u201cdella Citt\u00e0 dei Fiori e dei Poeti\u201d, anche se anticamente la chimamavano altrimenti : \u201c La Citt\u00e0 del Vino e delle Donne\u201d. Non c\u00b4\u00e8 nessuna frase da scegliere perch\u00e9 comunque si veda, Shiraz si rivela sempre orgogliosa del suo passato, tradizione, allegria e sopratutto della bellezza che ogni primavera inonda le sue strade e viali.<br \/> Shiraz apporta ancora qualcosa di pi\u00f9. La citt\u00e0 d\u00e0 il nome alla lingua persiana (il Farsi), ospita tre comunit\u00e0 diverse che vivono in perfetta armonia: l\u00b4ebraica, la cristiana e musulmana. Shiraz possiede una tra le universit\u00e0 pi\u00f9 prestigiose del continente ed \u00e8 una citt\u00e0 moderna e seducente. Si dice che questo sia il migliore luogo per vivere in Iran.<br \/> Il nome di Shiraz ha fatto parlare molto gli archeologi e i linguisti. Nel libro sacro degli Achemenidi \u00e8 chiamata \u201cShirazig\u201d, ma i altri documenti \u00e8 denominata \u201cKhasjsararaz\u201d che vuole dire \u201cCitt\u00e0 Segreta\u201d. Si crede pure che il suo nome significhi \u201cTerra dei Leoni\u201d, e come queste ce ne sono altre migliaia di teorie. Secondo la mitologia, Shiraz sarebbe stata fondata dal figlio del secondo re di Pishdadian, discendente dei Tamuri.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>STORIA<\/strong><a id=\"cennistorici\" name=\"cennistorici\"><\/a><br \/> Istakhr \u00e8 documentata negli scritti del tempo degli Achemenidi e si trovava vicino a Persepoli. Sebbene questa fosse l\u00b4ultima capitale del regno, Istakhar fu un centro commerciale e culturale molto importante fra il VI secolo Ac e l\u00b4anno 330 AC, cio\u00e8 l\u00b4et\u00e0 d\u00b4oro della mitica capitale Achemenide. Gi\u00e0 nei tempi della dinastia Sassanide si parlava di Shiraz. Gli arabi ci arrivarono nell\u00b4anno 684 DC e fecero di Shiraz la capitale. Questo fatto diede a Shiraz una notevole supremazia nei confronti di Istakhr.<br \/> Le cronache dicono che grazie alla buona gestione degli Atabak, Shiraz si liber\u00f2 dalla distruzione e dalla morte delle invasioni dei Mongoli e di Tamerlano. Per evitare che quest\u00b4ultimo fosse ucciso, gli concessero la mano di una nipote del re della citt\u00e0.<br \/> Fu cos\u00ec che la dinastia di Tamerlano pot\u00e9 prendere le redini del potere a Shiraz, ingrandendola e abbellendola fino a farla diventare una delle citt\u00e0 pi\u00f9 spettacolari dell\u00b4epoca, centro culturale, politico, economico e artistico.<br \/> Con l\u2019avvenimento della monarchia Safavide, grandi amanti delle arti, la citt\u00e0 continu\u00f2 a crescere e si riemp\u00ec di palazzi e moschee. Ai tempi dello Sci\u00e0 Abbas I, Shiraz dovette gareggiare con la bella e sontuosa Isfahan.<br \/> Nel 1766, Karin Khan trasform\u00f2 Shiraz nella capitale del regno e costru\u00ec ancora pi\u00f9 palazzi e giardini. La sua opera fu continuata da Loftali Khan, un succesore. Nel secolo XIX per\u00f2, con l\u00b4avvenimento dei Qhajar, l\u2019et\u00e0 d\u2019oro della citt\u00e0 sfin\u00ec.<br \/> Agha Mohammad, fondatore della dinastia Qajar, trasfer\u00ec la capitale a Tehran e devast\u00f2 la periferia della citt\u00e0, distrusse tutte le mura e le dieci porte fortificate che esse aveva. Dopo la fine della rivoluzione, per\u00f2, Shiraz rinacque e occup\u00f2 un posto nella storia dell\u00b4arte.<\/p>\r\n<div class=\"DOPWallGridGalleryContainer\" id=\"DOPWallGridGallery10\">\n                                 <a href=\"https:\/\/www.ampersia.com\/wp-content\/plugins\/dopwgg\/frontend-ajax.php\"><\/a>\n                             <\/div>\n                             <script type=\"text\/JavaScript\">\n                                 jQuery(document).ready(function(){\n                                     jQuery('#DOPWallGridGallery10').DOPWallGridGallery();\n                                 });\n                             <\/script>\r\n<p><strong>MOSCHEE<\/strong><a id=\"moschee\" name=\"moschee\"><\/a><br \/> <em>Masjed-E Jame<\/em><br \/> La moschea di Atiq, situata al centro della citt\u00e0 vecchia, \u00e8 un edificio Safavide. La costruzione attuale venne innalzata al posto della primitiva, costruita nel 894, durante il periodo della dinastia Safari.<br \/> La sua facciata affascinante \u00e8 decorata con una linea d\u00b4iscrizioni su piastrelle blu turchese. Dietro la facciata c\u00b4\u00e8 una costruzione originale situata al centro di un cortile che \u00e8 l\u00b4unica di questo stile che c\u00b4\u00e8 nel paese. Questo monumento viene chiamato \u201cCasa di Dio\u201d o \u201cKhoda Khaneh\u201d, una copia della Ka\u00b4ba della Mecca. Fu costruita nel 1532 da Abu-Eshaq. Altro elemento che risalta \u00e8 l\u00b4iwan ornato con ceramiche del XVI secolo, un bellissimo esempio d\u00b4arte che ha sopravvisuto ai frequenti terremoti.<\/p>\r\n<p><em>Masjed-e Vakil<\/em><br \/> Datata 1773, fu costruita per ordine del re Karin Kan. Attualmente \u00e8 in restauro da esperti. L\u2019originalit\u00e0 della moschea \u00e8 la pianta ottagonale affiancata da due ivan situati a nord e a sud. Dietro, il secondo ivan si trova il santuario d\u00b4inverno, sostenuto da 48 colonne con il fusto a spirale e con motivi vegetali.<\/p>\r\n<p><em>Masjed-e Now (Masjed-e Shohada)<\/em><br \/> La moschea nuova o moschea dei martiri fu costruita nel 1219 da Sa\u00b4d-ibn Zangi. La pianta \u00e8 lunga 200 metri e larga 100 metri. Grazie a queste dimensioni, questo monumento era il pi\u00f9 grande dell\u00b4Iran durante il periodo dei Safavidi. L\u00b4edificio possiede i quattro ivan tipici, situati negli angoli della moschea. I costanti terremoti che la citt\u00e0 ha subito, hanno colpito la Moschea dei Martiri che \u00e8 stata ricostruita tre volte: la prima durante il periodo Safavide, un\u00b4altra durante il regno dei Zand e l\u00b4ultima con i Qajar al potere. Le decorazioni in piastrelle sono bellissime e appartengono alla ricostruzione dell\u00b4epoca Safavide.<\/p>\r\n<p><em>Moschea Nassir-ol-Molk<\/em><br \/> Questa moschea si trova in un piccolo vicolo ubicato vicino alla cittadella Arg-e Karim Khan. Fu costruita nel 1887 durante il periodo Qajar, ma con una forte influenza artistica dell\u00b4archittetura religiosa tipica iraniana. Si dice che questo sia il tempio pi\u00f9 impressionante costruito nel XIX secolo in Iran perch\u00e9 la decorazione, la distribuzione, i pannelli arcuati , la cupola e il bel portico d\u2019ingresso sono semplicemente incomparabili.<\/p>\r\n<p><em>Kelisa-ye Moghaddas-e Sham\u00b4Un-E Ghayr<\/em><br \/> Questa \u00e8 la chiesa di San Simone, dedicata ad uno dei martiri della Persia, Simone Cananeo, uno dei dodici apostoli. La chiesa \u00e8 purtroppo chiusa al pubblico perch\u00e9 all\u00b4interno si custodisce una bella Bibbia illuminata scritta in lingua Farsi.<\/p>\r\n<p><em>Kelisa-ye Aramane<\/em><br \/> La chiesa armena fu costruita nel XVII secolo e ha la pianta rettangolare. L\u00b4edificio \u00e8 unico in questa citt\u00e0. Da una parte perch\u00e9 all\u00b4esterno non assomiglia ad una chiesa eppure l\u00b4interno \u00e8 decorato profusamente con dipinti religiosi e affreschi floreali sui soffitti datati al periodo di Shah Abbas I. Le tombe che si trovano all\u00b4entrata hanno iscrizioni in inglese e in assiro antico.<\/p>\r\n<p><strong>MUSEI<\/strong><a id=\"musei\" name=\"musei\"><\/a><br \/> <em>Museo Shah-e Cheragh<\/em><br \/> \u00c8 l\u00b4unica ala del mausoleo aperta al pubblico.La sua collezione \u00e8 costituita da una variet\u00e0 di oggetti molti diversi come alcuni esemplari del Corano, monete, piatti, libri antichi, brocche in porcellana cinese o intarsio.<\/p>\r\n<p><em>Museo Pars<\/em><br \/> L\u00b4edificio che attualmente custodisce il \u201c Kolah-Faranghi\u201d era dapprima una delle residenze del monarca Karim Kan. Oggi \u00e8 il mausoleo del re che fece tanto per la citt\u00e0. La costruzione risalta per la sua decorazione fatta a base di stalattiti e l\u00b4imensa cupola. All\u00b4interno del museo si espongono ceramiche e lavori in metallo antico assieme a esemplari bibliografici da collezionista. Questo museo \u00e8 uno tra i pi\u00f9 antichi della citt\u00e0, sebbene sia rimasto chiuso al pubblico durante lunghi periodi.<\/p>\r\n<p><em>Museo Narenjestan-Ghavam<\/em><br \/> Ubicato nei giardini di Narenjestan, dentro un palazzo del 1881 concepito da Mirza Ebrain Kan, la collezione \u00e8 dedicata all\u00b4archeologia e alla storia della fotografia. Quando si entra nell\u00b4edificio \u00e8 difficile sapere se la struttura risalta per la bella decorazione, per i rilievi, per il Salone degli Specchi\u201d, per i lavori in stucco oppure per i soffitti scolpiti. L\u00b4edificio \u00e8 stato restaurato recentemente.<\/p>\r\n<p><em>Museo di Storia Naturale<\/em><br \/> \u00c8 dedicato alla storia naturale e la sua collezione comprende uccelli imbalsamati, piante, pietre, minerali e altri. C\u00b4\u00e8 anche una sezione dedicata alla tecnologia e alla scienza.<\/p>\r\n<p><em>Museo Militare Afif-Abad<\/em><br \/> Il museo delle armi di Shiraz, appartenente all\u00b4esercito iraniano, si trova in uno dei palazzi del periodo qajar pi\u00f9 belli che ci sono nella citt\u00e0. Fu costruito da Mirza Ali Mohammad Kan Qavan nel 1863 affinch\u00e9 fosse la residenza dei monarchi mentre essi visitavano la citt\u00e0. Questo museo possiede un iwan ed un\u00b4eccelente decorazione che racconta epopee leggendarie narrate sulle piastrelle decorate con dipinti chiamati \u201cTaif\u201d; ci sono anche dei rilievi e le colonne che ci fanno pensare allo stile Achemenide tradizionale, tipico di citt\u00e0 come Persepoli.<\/p>\r\n<p><em>Museo dei Martiri<\/em><br \/> Anche se il nome di questo museo ci fa pensare a qualcosa di orribile, dobbiamo dire che \u00e8 dedicato esclusivamente ad esposizioni temporanee di artisti contemporanei della regione.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong> MAUSOLEI<\/strong><a id=\"mausolei\" name=\"mausolei\"><\/a><br \/> <em>Boghe-ye Shah Cheragh<\/em><br \/> Il mausoleo di Ahmad-ebne- Mussal, conosciuto anche come Il Santo Tumulo di Sayyed Mir-Ammad oppure il Sacro Sepolcro di Ahmadi, \u00e8 uno dei principali centri di pellegrinaggio in Iran per i musulmani. Non \u00e8 visitabile.. Il mausoleo custodisce i resti del fratello dell\u00b4ottavo imam (Reza), Sayyed Mir-Ahmad. Egli fu torturato quando era in cammino verso Tus nell\u00b4anno 835. Vi consigliamo di vedere esternamente questo complesso del XIX secolo<br \/> Il miglior momento \u00e8 al tramonto quando la luce solare illumina le piastrelle che ricoprono la cupola e il minareto.<\/p>\r\n<p><em>Imamzedah Ali-ebne Hafez<\/em><br \/> Costruito durante il periodo dei Seleucidi, questo \u00e8 il mausoleo pi\u00f9 antico che si conserva, anche se fu ricostruirlo dopo un terremoto all\u00b4epoca di Karim Khan. Dentro ci sono numerose tombe coperte con una cupola magicamente ornata con piastrelle blu che portano iscrizioni. La decorazione interna \u00e8 davvero accattivante.<\/p>\r\n<p><em>Tomba di Herju Kermani<\/em><br \/> Situata a fianco della Porta Koran, essa custodice i resti di un derviscio e poeta religioso del XII secolo. Una lapide ubicata accanto alla tomba conserva qualche verso che lui scrisse in lingua farsi. Herju Kermani fu sepolto molto vicino al posto dove abitualmente pregava, meditava e scriveva i suoi versi.<\/p>\r\n<p><em>Aram-gah-e Hafez<\/em><br \/> Il tumulo giace in mezzo ad uno dei pi\u00f9 bei giardini della citt\u00e0, pieno di vasche e fiori. La struttura risalta per la cupola le cui forme sono ispirate ai cappelli dei dervisci. In questo tumulo riposa quel \u201cche sa del cuore\u201d, Hafez. Egli era un poeta del XIV secolo il cui vero nome era Mohammad Semsu Od Din. Lui aveva un\u00b4abilit\u00e0 miracolosa poich\u00e9 era capace di recitare il Corano a memoria, sia normalmente sia alla rovescia, perci\u00f2 lo \u201cbattezzarono\u201d cos\u00ec. Grazie alla sua virt\u00f9, era considerato un santo ed inoltre era il massimo esponente della lirica all\u00b4epoca con il suo contemporaneo, lo scrittore epico Ferdowsi.<\/p>\r\n<p><em>Arama-gah-e Saadi<\/em><br \/> Fra il 1193 e il 1291 Sa\u00b4di, un\u00b4altro grande poeta in lingua farsi, visse a Shiraz. Egli era uno dei migliori poeti mistici dell\u00b4Islam e senza dubbio il migliore dell\u00b4Iran. I suoi capolavori sono Bostan ( Il Frutteto) e Golestan ( I Rosai); forse per la sua ammirazione per la natura, la sua tomba si trova in mezzo ad un bellissimo giardino, immersa fra i roseti, fatta in marmo e coperta con una cupola decorata con piastrelle blu turchese. La costruzione attuale non \u00e8 originale, ma una ricostruzione di Karim Khan che venne restaurata nel secolo scorso.<br \/> Sotto la tomba c\u00b4\u00e8 un\u00b4altra sorpresa inaspettata: una seducente casa da t\u00e8 sotterranea in cui non c\u00b4\u00e8 la tipica vasca, ma un canale d\u00b4acqua. Tutto il complesso \u00e8 ubicato sul versante della montagna.<\/p>\r\n<p><em>Takieh Haft Tanan<\/em><br \/> \u201cIl Palazzo di Riposo dei Sette\u201d custodice i resti dei sette personaggi storici della citt\u00e0 che riposano all\u00b4interno di questo palazzo per tutta l\u00b4eternit\u00e0. L\u00b4edificio \u00e8 singolare e uno dei pi\u00f9 importanti del periodo Karim Khan, costruito sul versante della montagna. All\u00b4interno risalta la decorazione con motivi fiorali, desegni di uccelli e persino alcune scene epiche.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong> PUNTI D\u00b4INTERESSE<\/strong><a id=\"davedere\" name=\"davedere\"><\/a><br \/> <em>Madrase-ye Khan<\/em><br \/> La scuola del Khan, ancora attiva come scuola coranica fu costruita nel 1615 per la prima volta, anche se dopo il terremoto del XIX fu ricostruirla tutta. All\u00b4esterno la facciata, decorata con piastrelle \u00e8 davvero ammirevole. Quando si entra, la parte pi\u00f9 interessante \u00e8 la sala di uno dei filosofi pi\u00f9 importanti del XVII secolo.<\/p>\r\n<p><em>Chay Khane-ye Saray-e Moshir<\/em><br \/> Questo curioso edificio, perfettamente integrato nella struttura del bazar, ha una fontana ottagonale al centro della costruzione a due piani, costruita nel 1871 da Mirza Abolhassan Khan Moshir Ol-Molk. All\u00b4inizio questo era il principale centro d\u00b4affari della citt\u00e0, ma oggi \u00e8 diventato uno dei migliori negozi d\u00b4artigianato e regali.<\/p>\r\n<p><em>Palazzo di Mohammad Goli Khan<\/em><br \/> In mezzo ai giardini si erge questo palazzo del XIX secolo, decorato con piastrelle che rappresentano scene del Libro dei Re (Saname) del poeta epico Ferdousi.<br \/> Attualmente il palazzo ospita una delle facolt\u00e0 dell\u00b4universit\u00e0 di Shiraz, per questa ragione ormai non pu\u00f2 essere visitato dai turisti.<\/p>\r\n<p><em>Darvazeh Qhoran<\/em><br \/> Se arriviamo a Shiraz attraverso la strada di Persepoli e Isfahan, si attraversa la Porta del Corano, le uniche rovine che restano delle antiche muraglie che circondavano la citt\u00e0. Non si sa ancora quando fu costruita la porta originaria, ma si sa di certo che questa \u00e8 una ricostruzione del periodo di Karim Khan. Sulla parte superiore, c\u00b4\u00e8 una piccolissima stanza in cui si conserva un esemplare del Corano, da cui il nome del monumento. Lo scopo della porta era benedire tutti quelli che arrivano e partivano dalla citt\u00e0.<\/p>\r\n<p><em>Cittadella Arg-E Karim Khan<\/em><br \/> Questa struttura assomiglia ad un castello con le sue quattro torri cilindriche che proteggono l\u00b4interno dell\u00b4edificio. Fu costruito all\u2019epoca di Karim Khan, tra gli anni 1749 e 1779 affinch\u00e9 fosse la residenza del monarca. Costruito con mattoni, \u00e8 decorato con motivi geometrici ed iscrizioni. Quando ci si avvicina alla porta, lo sguardo si fissa sulla parte superiore dove c\u00b4\u00e8 un mosaico di piastrelle che rappresenta favolosamente una scena della mitologia persiana. All\u00b4interno, oltre al dipartimento della cultura di Shiraz e il cortile, ci sono ancora i hamman o bagni che sono stati restaurati recentemente.<\/p>\r\n<p><em>Bazar Vakil<\/em><br \/> \u00c8 una delle numerose costruzioni del re Karim Khan (XVII secolo) ed \u00e8 anche uno dei bazar pi\u00f9 grandi della nazione. Oltre ai negozi, c\u00b4\u00e8 la Moschea Vakil, ed altre moschee, case da t\u00e8, un caravanserraglio ed il Chay Khane-ye saray-e Moshir insieme ai bagni Mammane, che oggi sono restauranti.<\/p>\r\n<p><em>Giardino Delgosha<\/em><br \/> I fiori, gli alberi e l\u00b4acqua costituiscono uno degli spazi pi\u00f9 piacevoli a Shiraz. Visto cos\u00ec, non \u00e8 strano che questo luogo sia il preferito degli abitanti della citt\u00e0 che vengono qui per divertirsi e rilassarsi, sopratutto il vernerd\u00ec quando accendono i cucinini a gas per preparare un t\u00e8 che poi prendono in famiglia.<\/p>\r\n<p><em>Bagh-e Eram<\/em><br \/> Il giardino Eram fu concepito durante il XX secolo, verso la met\u00e0 del periodo Qajar. Qui si trova il palazzo di Mohammad Ghori Khan. I giardini sono popolati da cipressi e palme decorati con insiemi di bei fiori.La maggior parte dei giardini fannio parte del Giardino Botanico.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong> UFFICIO D\u00b4INFORMAZIONE TURISTICA<\/strong><a id=\"infoturistiche\" name=\"infoturistiche\"><\/a><br \/> Meydan-e Shohada. Offrono mappe della citt\u00e0 in lingue diverse e si trova vicino alla cittadella di Arg-e Karim Khan.<\/p>\r\n<p>Ufficio di Turismo dell\u00b4Itto<br \/> Boulevard Abunas. Tel 730 90 21. C\u00b4\u00e8 un altro ufficio d\u00b4informazione e risorse turistiche all\u00b4aeroporto.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><a id=\"trasporti\" name=\"trasporti\"><\/a> <strong>AEROPORTO<\/strong><br \/> Aeroporto Internazionale di Shiraz<br \/> Tel 720 65 43. Ha dei voli diretti regolari ( alcune volte ogni settimana) verso Badar-e Abbas, Bandar-e Lengeh, Busheher, Isfahan, Kish, Mashad, Teheran ed le seguenti destinazioni internazionali: Bahrain, Doha, Kuwait Dubai.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>STAZIONI DI BUS<\/strong><br \/> <em>Stazione di Amir Kabir<\/em><br \/> Tel: 821 53 26.<\/p>\r\n<p><em>Terminale di Shahid Karandish<\/em><br \/> Tel 41 654.<\/p>\r\n<p><em>Terminale di Shahid Modarres<\/em><br \/> Tel 726 99 99. Qualsiasi di queste tre stazione fornisce viaggi giornalieri verso Teheran che attraversano Isfahan ed altre citt\u00e0 importanti dell\u00b4Iran.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SHIRAZ Le rovine di Persepoli attraggono inevitabilmente i viaggiatori verso la capitale della provincia del Fars. Eppure Shiraz \u00e8 pi\u00f9 del ricordo degli imperi antichi: questo \u00e8 un luogo unico grazie alle moschee, i monumenti e i musei che s\u00b4intrecciano in un ambiente affascinante. 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