{"id":362,"date":"2013-05-17T15:59:51","date_gmt":"2013-05-17T13:59:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ampersia.com\/?p=362"},"modified":"2013-06-08T19:04:03","modified_gmt":"2013-06-08T17:04:03","slug":"yazd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ampersia.com\/?p=362","title":{"rendered":"YAZD"},"content":{"rendered":"<h2>YAZD<\/h2>\r\n<table class=\"mc\" border=\"0\" align=\"left\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><a href=\"http:\/\/win.ampersia.com\/citta\/g\/cYazd.gif\"><img class=\"foto\" alt=\"\" src=\"http:\/\/win.ampersia.com\/citta\/p\/cYazd.gif\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<p>In mezzo all\u2019immensit\u00e0 del vuoto del deserto c\u2019\u00e8 una piccola collina sulla quale si erge Yazd. Questa citt\u00e0 e la provincia a cui appartiene sono molto famose per le loro \u201c torri del vento\u201d o \u201cbadghirs\u201d e anche perch\u00e9 sono il centro principale per i fedeli zoroastriani. L\u2019importanza storica della zona risale, per\u00f2, all\u2019antichit\u00e0 poich\u00e9 Marco Polo parlava di Yazd nelle narrazioni sui propri viaggi. Yazd era un punto di passaggio obbligatorio per coloro che percorrevano \u201cstrade del deserto\u201d ed era anche il posto dove si creava la mitica \u201cmateria di Yazd\u201d, cio\u00e8 un tessuto che combinava perfettamente la seta e l\u2019oro e che era molto valutato ovunque nel mondo in quell\u2019epoca.<br \/> Yazd \u00e8 una tra le citt\u00e0 pi\u00f9 grandi della zona e si trova proprio ai piedi di un\u2019immensa catena montuosa. Se guardate verso Nord, potrete vedere il Monte Sir che \u00e8 alto 4047 metri. La sua quota permette che la neve sia perenne. Durante la stagione del disgelo, l\u2019acqua scorre verso le citt\u00e0 e villaggi che cos\u00ec hanno delle primavere bellissime e molto verdi in mezzo all\u2019aridit\u00e0 del deserto. Per questa ragione eccezionale e quasi miracolosa, qu\u00ec \u00e8 possibile coltivare alberi da frutta.<br \/> Nel passato, la posizione privilegiata che occupava la fece diventare l\u2019ultima sosta per gli avventurieri che partivano verso il deserto e la prima oasi per quelli che l\u2019avevano appena attraversata e arrivavano al primo posto abitato. Da questo punto partiva anche la maggioranza delle carovane del deserto.<br \/> Yazd possiede un incanto affascinante, indescrivibile ed unico; una magia che proviene dal clima che a sua volta ha influenzato notevolmente l\u2019architettura delle case. L\u2019escursione termica stagionale pu\u00f2 variare da -8\u00baC in inverno ai 40\u00baC in estate. Queste condizioni climatiche hanno favorito la costruzione di case in argilla e fango( adobe) ma sopratutto ha riempito il paesaggio con le famose torri del vento. Lo scopo delle torri \u00e8 prendere il vento dall\u2019esterno e canalizzarlo in modo da rinfrescare l\u2019interno delle abitazioni.<br \/> In oltre raccolgono l\u2019acqua e funzionano in modo simile ai sistemi di climatizzazione attuali.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>CENNI STORICI<a id=\"cennistorici\" name=\"cennistorici\"><\/a><\/strong><br \/> Yazd \u00e8 abitata dai tempi dei Sassanidi (224-637) anche se cominci\u00f2 a diventare importante con il passare dei secoli. Venne conquistata dagli arabi nell\u2019anno 642 e da allora divent\u00f2 una fra le \u201csoste obbligatorie\u201d e delle strade della seta verso l\u2019Oriente. La citt\u00e0 era celebre per i suoi tessuti e la sua posizione strategica.<br \/> Nel XII secolo, sotto il controllo della dinastia locale dei Kakoui, Yazd visse la sua et\u00e0 d\u2019oro durante la quale si costruirono i \u201cghanat\u201d (canali sotterranei), le scuole e tutte le moschee e lo sviluppo commerciale aument\u00f2 notevolmente.<br \/> Durante l\u2019era dei Timuridi (dal 1380 al 1502) l\u2019importanza della citt\u00e0 s\u2019indebol\u00ec molto e diversi palazzi vennero distrutti. Durante il periodo Safavide per\u00f2, la citt\u00e0 risuscit\u00f2 e altre moschee e palazzi sostituirono quelli antichi che erano stati devastati. Poi la citt\u00e0 perse ancora una volta la sua ricchezza e il potere.<\/p>\r\n<div class=\"DOPWallGridGalleryContainer\" id=\"DOPWallGridGallery6\">\n                                 <a href=\"https:\/\/www.ampersia.com\/wp-content\/plugins\/dopwgg\/frontend-ajax.php\"><\/a>\n                             <\/div>\n                             <script type=\"text\/JavaScript\">\n                                 jQuery(document).ready(function(){\n                                     jQuery('#DOPWallGridGallery6').DOPWallGridGallery();\n                                 });\n                             <\/script>\r\n<p><strong>MOSCHEE E TEMPI<\/strong><a id=\"moscheetempli\" name=\"moscheetempli\"><\/a><br \/> <em>Tempio di Zoroastro<\/em><br \/> L\u2019Atashkad\u00e9 \u00e9 il principale centro religioso degli zoroastriani a Yazd. All\u2019interno di questo tempio si custodisce ancora l\u2019elemento pi\u00f9 sacro di questo popolo: le fiamme del fuoco sacro che ardono ininterrottamente dal V secolo e che nel 1935 furono trasferite al luogo che attualmente occupano. Lo stesso tempio ha un piccolo museo che racconta la vita della citt\u00e0, ci parla degli zoroastriani e del loro culto. I propri fedeli rispondono a tutte le domande dei visitatori. L\u2019edificio possiede anche un bellissimo giardino e qualche dipinto religioso.<\/p>\r\n<p><em>Fortezza dei Leoni<\/em><br \/> Il Ghal\u00b4e-ye Asad\u00e1n ospita anche altre fiamme eterne del culto Zoroastriano. Questa non \u00e8 la collocazione originale del monumento che venne trasferito in questo posto negli anni 80. Per visitarlo bisogna avere un permesso.<\/p>\r\n<p><em>Moschea del Venerd\u00ec<\/em><br \/> Questa moschea fu costruita nel XIV secolo. La sua facciata affiancata da due alti minareti ricoperti di piastrelle, \u00e8 la pi\u00f9 lunga della citt\u00e0 e sembra volere raggiungere il cielo. La Masjed-e Jame fu costruita per ordine della moglie del governatore di Yazd, Amir Chakhmagh. Bibi Fattema Khatoun volle erigere questo edificio sulle rovine del precedente che risaliva al XII secolo. \u00c8 probabile che il primo tempio fosse un antico tempio del fuoco di culto zoroastriano. Questa costruzione \u00e8 senza dubbio una meraviglia sia per la decorazione interna che esterna e risalta tra gli altri edifici del quartiere vecchio di Yazd. La struttura interna \u00e8 articolata intorno ad un cortile dove c\u00b4\u00e8 un \u201cghanat\u201d e qualche torre del vento che rinfrescano cos\u00ec l\u2019interno. Talvolta, i pi\u00f9 fortunati, hanno l\u2019opportunit\u00e0 di salire nella parte superiore in cui si possono osservare paesaggi da sogno.<\/p>\r\n<p><em>Amir Chakhmaqh<\/em><br \/> Il complesso \u00e8 costituito da una moschea ed un bazar. La facciata di quest\u2019ultimo assomiglia a quella della Moschea del Venerd\u00ec perch\u00e9 \u00e8 affiancata da due alti minareti.<\/p>\r\n<p><em>Emamzade-ye Sayyed Ja\u00b4far<\/em><br \/> \u00c8 uno tra i santuari pi\u00f9 belli della citt\u00e0 e anche il pi\u00f9 pittoresco. All\u2019entrata risalta il gioco di luci e colori cangianti delle piastrelle moderne che assomigliano a specchi, sono centinaia e costituiscono un vero incantesimo. I giardini ed il mosaico sono dei veri e propri tesori.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong> LUOGHI INTERESSANTI<\/strong><a id=\"davedere\" name=\"davedere\"><\/a><br \/> <em>Torri del Silenzio<\/em><br \/> Le due torri, situate su due colline hanno un passato inquietante e attraggono lo sguardo del visitatore che si fissa su di esse irresistibilmente. Entrambe erano il sito principale delle inumazioni. I cadaveri erano esposti in alto per non inquinare la terra, l\u2019aria e l\u2019acqua e cos\u00ec gli avvoltoi ne divoravano i resti. Poi le ossa erano buttate in fondo ad un pozzo all\u2019interno delle torri.<\/p>\r\n<p><em>I Serbatoi<\/em><br \/> Da una parte raccolgono l\u2019acqua proveniente dalle montagne attraverso i ghanat o canali sotterranei per uso della citt\u00e0. Quello che si conserva meglio \u00e8 Shekh baghiri.<\/p>\r\n<p><em>La prigione di Alessandro Magno<br \/> <\/em>Uno dei pi\u00f9 grandi conquistatori mai esistiti Alessandro Magno costru\u00ec questa prigione che \u00e8 stata restaurata diverse volte e che poi \u00e8 stata trasferita. Attualmente \u00e8 aperta al pubblico. La visita comincia con un video informativo sulla citt\u00e0.<\/p>\r\n<p><em>Bagh-e Dolat<\/em><br \/> Questa \u00e8 la residenza ufficiale del governatore da quando fu costruita nel 1750. Questa casa risalta fra gli altri edifici di argilla grazie ai suoi trentatr\u00e8 metri. Nella parte superiore le grandi finestre colorate possiedono una bellezza decorativa straordinaria. Una lunga e piacevole passeggiata tra i giardini completa la visita.<\/p>\r\n<p><em>Tomba dei Dodici Imam<\/em><br \/> Questa \u00e8 una tra le visite pi\u00f9 interessanti che si possono fare nella citt\u00e0. La tomba \u00e8 situata molto vicino alla prigione di Alessandro Magno. Fu costruita nel XI secolo e conserva ancora molte iscrizioni all\u2019interno tra cui i nomi dei dodici Imam anche se nessuno di loro \u00e8 qui sepolto. L\u2019edificio ha tutte le caratteristiche delle costruzioni del periodo Seleucide (1051-1220). Normalmente \u00e8 chiusa al pubblico, ma \u00e8 possibile visitarla chiedendo all\u2019ufficio del turismo.<\/p>\r\n<p><em>Quartiere Vecchio<\/em><br \/> Il quartiere vecchio di Yazd \u00e8 stato dichiarato Patromonio Mondiale dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019Unesco perch\u00e9 considerata una tra le citt\u00e0 pi\u00f9 antiche del mondo. Il fascino di Yazd \u00e8 veramente unico. \u00c8 molto difficile trovare le parole per descrivere l\u2019incantesimo del centro di Yazd. Il quartiere vecchio \u00e8 una successione di vie labirintiche che sembrano non arrivare da nessuna parte, ma c\u2019\u00e8 chi dice che queste vie conducano alle origini dell\u2019umanit\u00e0. Il quartiere vecchio offre un paesaggio meraviglioso. Il visitatore pu\u00f2 ammirare la seducente semplicit\u00e0 delle case fatte con l\u2019argilla, le torri del vento che si erigono ovunque e proteggono gli abitanti dal calore e le alte mura che difendono gli edifici amministrativi e governativi. I centri storici di Yazd e Zaware con le loro tipiche architetture desertiche sono indubbiamente tra pi\u00f9 belli al mondo e di grande interesse sia per le tecniche con i quali sono stati costruiti, sia perch\u00e9 si sono mantenuti intatti nel tempo. Proprio per questi motivi studiosi di tutto il mondo li vengono a visitare e a studiare.<br \/> <em>Bazar di Yazd<\/em><br \/> Al bazar di Yazd e lungo le strade che lo circondano \u00e8 possibile acquistare i prodotti tipici della citt\u00e0 come tessuti e dolci. Il dolce pi\u00f9 famoso \u00e8 il soan che viene fatto con la farina e noci dolci. Molto gustosi sono il low-e-pesteh. Il pistacchio viene utilizzati per la preparazione del qhottab e del pashmak.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong> COMMISSARIATI DI POLIZIA<\/strong><strong><a id=\"emergenze\" name=\"emergenze\"><\/a><\/strong><br \/> Polizia<br \/> Viale Farrokhi. Telefono 66-001<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong> OSPEDALI<\/strong><br \/> Afshar<br \/> Boulvar Jomhuri Eslami. Telefono 55-011.<\/p>\r\n<p>Emergenze<br \/> Telefono: 118<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><a id=\"trasporti\" name=\"trasporti\"><\/a><strong>AEROPORTI<\/strong><br \/> <em>Iran Air<\/em><br \/> Telefono 283-79. Iran Air ha voli per Yazd, Bandar-e Abbas, Mashad, Tehran e Shiraz. L\u2019unico volo giornaliero \u00e8 verso la capitale del paese. Per le altre destinazioni bisogna informarsi in anticipo perch\u00e9 i voli e gli itinerari cambiano a seconda della stagione.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>STAZIONI DI AUTOBUS<\/strong><br \/> La maggior parte delle compagnie hanno gli uffici di rappresentanza lungo la via Imam Khomeini. A Yazd \u00e8 possibile prendere l\u2019autobus per andare verso Ahwaz, Bam, Bandar-e Abbas, Isfahan, Kerman, Kermanshah, Mashhad, Sanandaj, Shiraz, Tabas, Tehran e Zahedan.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>STAZIONI FERROVIARIE<\/strong><br \/> Il marted\u00ec, il gioved\u00ec ed il venerd\u00ec ci sono abitualmente due treni che vanno verso la capitale. Nonostante questo non \u00e8 il migliore mezzo di trasporto per viaggiare perch\u00e9 gli orari cambiano spesso. Si pu\u00f2 inoltre arrivare a Kerman con il treno e poi prenderne un altro per andare a Isfahan.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>NEI DINTORNI<\/strong><a id=\"dintorni\" name=\"dintorni\"><\/a><br \/> <em>Taft<\/em><br \/> Forse non \u00e8 cos\u00ec bello come Yazd, ma questo paesino situato a 18 km a Sud-Ovest della citt\u00e0 principale offre bellissimi giardini e moschee oltre a qualche edificio antico. Taft \u00e8 accattivante e vale la pena condividere un taxi con altri viaggiatori per arrivarci e degustare i deliziosi melograni che crescono negli orti grazie ai ghant e serbatoi d\u2019acqua .<\/p>\r\n<p><em>Ardakan<\/em><br \/> A sessanta km da Yazd, in una zona desertica, c\u2019\u00e8 il villaggio di Ardakan dove vive uno tra i principali popoli di agricoltori dell\u2019Iran. L\u2019agricoltura \u00e8 possibile grazie ai ghanat e serbatoi che ci sono nel villaggio. Grazie a questi serbatoi viene creato un complesso sistema d\u2019irrigazione che \u00e8 riconosciuto ora come uno dei migliori esistenti al mondo e che permette la coltivazione di molti prodotti. Ardakan \u00e8 famoso anche per i cammelli e per la Moschea Masjed-e Yame. Gli zoroastriani hanno un paio santuari dove le fiamme eterne ardono ininterrottamente. Il centro della citt\u00e0, anche se \u00e8 pi\u00f9 piccolo di quello di Yazd, \u00e8 una meraviglia da visitare.<\/p>\r\n<p><em>Chak chak<\/em><br \/> Questo \u00e8 uno tra i tempi zoroastriani pi\u00f9 importanti che esistono nel paese. Il tempio del fuoco \u00e8 situato a circa 50 km a Nord-Ovest di Yazd. Quando si avvicina il 21 Marzo (che sempre coincide approssimativamente con l\u2019Anno Nuovo Iraniano da pi\u00f9 di 2500 anni), migliaia di pellegrini vengono qu\u00ec per partecipare al Festival annuo che dura dieci giorni.<br \/> Il tempio \u00e8 di solito chiuso e per visitarlo bisogna chiedere il permesso delle autorit\u00e0 del Tempio del Fuoco principale di Yazd: l\u2019Ateshkade. Il modo pi\u00f9 economico per arrivare \u00e8 il taxi<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>YAZD &nbsp; In mezzo all\u2019immensit\u00e0 del vuoto del deserto c\u2019\u00e8 una piccola collina sulla quale si erge Yazd. Questa citt\u00e0 e la provincia a cui appartiene sono molto famose per le loro \u201c torri del vento\u201d o \u201cbadghirs\u201d e anche perch\u00e9 sono il centro principale per i fedeli zoroastriani. 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