{"id":365,"date":"2013-05-17T16:06:39","date_gmt":"2013-05-17T14:06:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ampersia.com\/?p=365"},"modified":"2013-06-08T19:15:26","modified_gmt":"2013-06-08T17:15:26","slug":"mashhad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ampersia.com\/?p=365","title":{"rendered":"MASHHAD"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\r\n<h2>MASHHAD<\/h2>\r\n<table class=\"mc\" border=\"0\" align=\"left\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><a href=\"http:\/\/win.ampersia.com\/citta\/g\/cMashhad.gif\"><img class=\"foto\" alt=\"\" src=\"http:\/\/win.ampersia.com\/citta\/p\/cMashhad.gif\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>\u00a0<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<p>Terra dei Martiri, cio\u00e8 il luogo dove i martiri furono sepolti. Mashad \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 importanti dell\u00b4Islam. Mashad \u00e8 una citt\u00e0 grande che ha pi\u00f9 di due milioni di abitanti e dove si trova il Santuario dell\u00b4Imam Reza, morto nell\u00b4anno 817, e ottavo nipote del profeta Maometto.<br \/> Quando Imam Reza fu avvelenato, questo insediamento, chiamato inizialmente Sanabad, cominci\u00f2 a svilupparsi fino a che divent\u00f2 una tra le citt\u00e0 pi\u00f9 grandi del paese, sopratutto dopo la costruzione del santuario. Mashad, il luogo pi\u00f9 sacro dell\u00b4Iran per gli sciiti, ha subito diverse invasioni attraverso la storia. Questa \u00e8 la seconda citt\u00e0 pi\u00f9 popolata del paese e la sua popolazione aument\u00f2 sopratutto durante il periodo della guerra tra l\u00b4Iran e l\u2019Iraq, che si ridusse, ancora una volta, quando la guerra fu finita. Tutta la gente che venne d\u00b4altrove lasci\u00f2 qua la sua impronta particolare, nella cultura, nella citt\u00e0&#8230;<br \/> A Mashad l\u00b4estate, la primavera e l\u00b4autunno sono piuttosto dei mesi temperati che ci invitano a passeggiare ed a scoprire questa citt\u00e0 affascinante.<\/p>\r\n<p>Gli Sciiti<br \/> Il ramo sciita dell\u00b4Islam, presente in Persia dal VIII secolo, si stabil\u00ec come religione ufficiale durante il XVI grazie alla monarchia dei Safavidi che, oltre a stabilizzare i governi, cre\u00f2 un clero stabile, gerarchizzato e centralizzato; gli uleme, o dottori, abitavano alla corte mentre i mollah erano responsabili della vita religiosa e del controllo dei culti (che comprendevano anche la vita sociale nei villaggi)<br \/> Il clero sciita era direttamente finanziato dai fedeli che pagavano le imposte religiose. Dopo un lungo periodo di governo pi\u00f9 o meno aconfessionale durante il XX secolo, gli sciiti riconquistarono il potere fra i secoli XIX e XX, la gerarchia religiosa cambi\u00f2 profondamente e si defin\u00ec in un modo pi\u00f9 chiaro: hojjat ol-islam\u201d (prova dell\u00b4islam), \u201cayatollah\u201d (segnale di Dio) e ayatollah-ozma (il Grand\u00b4ayatollah).<br \/> Negli anni sessanta, i grandi conflitti tra coloro che difendevano uno stato pi\u00f9 laico e quelli che volevano mantenere un governo religioso, si rincrudirono. Si considera che i morti di quel periodo sono santi, cos\u00ec come si crede che lo erano i primi martiri sciiti, come ad esempio l\u00b4imam Hussein che mor\u00ec tredici secoli fa. Tra gli sciiti musulmani c\u00b4\u00e8 un ramo religioso chiamato \u201c i duodecimani\u201d, questi sono conosciuti con questo nome perch\u00e9 si smisero di contare gli imam quando raggiunsero il dodicesimo.<br \/> Iran \u00e8 l\u00b4unico paese dove la rivoluzione religiosa ha vinto, ma la charia o legge islamica (basata sull\u00b4accordo della comunit\u00e0) viene sempre sottoposta a principi logici islamici.<br \/> Sotto questi principi, l\u00b4imam pu\u00f2 consigliare ed orientare, ma non governa mai. L\u00b4Iran \u00e8 una democrazia eletta per Suffraggio Universale. Questa rivoluzione strana ed unica nel mondo stabilisce che le donne e gli uomini sono uguali nell\u00b4articolo numero 20 della Costituzione e non riconosce il diritto dell\u00b4uomo a disprezzare la donna.<\/p>\r\n<p>Norme per la Visita dei Luoghi Santi<br \/> I luoghi santi devono essere rispettati per il loro valore spirituale e per evitare qualsiasi malinteso. Ci sono alcune aree in cui le visite sono proibite per i turisti per motivi religiosi (per esempio l\u00b4interno del santuario dell\u00b4imam Reza). Ci si deve vestire adeguatamene in accordo con le tradizioni. Questo \u00e8 luogo di pellegrinaggio non solo per Iraniani, che per ogni desiderio fanno un voto alla Imam Reza, ma anche per tanti pellegrini che arrivano dai paesi medio orientali.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>CENNI STORICI<a id=\"cennistorici\" name=\"cennistorici\"><\/a><\/strong><br \/> L\u00b4Imam Reza fu l\u2019ottavo imam sciita ed anche erede del Califfato di Abbsid. Nell\u00b4anno 1817, per ordine del Califfo Mamun, gli diedero da mangiare delle uve avvelenate. Mam\u00fan stesso lo seppell\u00ec nella torre Sanabad a fianco del proprio padre, Harun-ar-Rashid.<br \/> Fin da allora i pellegrini sciiti cominciarono ad arrrivare alla citt\u00e0 che cominci\u00f2 a crescere a poco a poco. Nell\u00b4anno 944 il santuario fu distrutto da Sunni Sabotkagin, fondatore della dinastia Ghanavid. Anche se i pellegrini continuarono ad arrivare, il santuario non venne ricostruito che nel 1009 dal proprio figlio Mammud.<br \/> Il santuario costruito nel X secolo dur\u00f2 poco poich\u00e9 venne spianato dai Mongoli (1220-1380). A poco a poco Mashad crebbe e divent\u00f2 pi\u00f9 grande della vicina citt\u00e0 Tus, fu allora che si ricostru\u00ec il santuario nel XIV secolo.<br \/> Durante il XV secolo, Timur e la sua sposa Gohar Shad ingrandirono il complesso e costruirono una moschea all\u2019interno. Ma a quell\u2019epoca la citt\u00e0 sub\u00ec un&#8217;altra invasione: questa volta gli invasori erano gli uzbechi. Un secolo pi\u00f9 tardi, sotto il regno dei Seleucidi, per mano dello Shah Esma\u00b4il I, Shah Tahmasb e Shah Abbas I, Mashad divent\u00f2 uno tra i luoghi di pellegrinaggio pi\u00f9 importanti per gli sciiti. Il santuario e la citt\u00e0 crebbero e si abbellirono allo stesso tempo. Tra i secoli XVI e XVII gli Uzbechi attaccarono ed invasero la citt\u00e0 costantemente, ma rispettando sempre il santuario. Gli Afgani nel 1722 invasero la citt\u00e0, ma il santuario fu risparmiato. Nel XVIII secolo, questo luogo divent\u00f2 il centro di pellegrinaggio principale per tutti gli sciiti iraniani. Nader Shah port\u00f2 a termine l\u2019allargamento ed importanti miglioramenti dentro la Sacra Tomba.<br \/> Con l\u00b4avvento del XIX secolo, la pace non arriv\u00f2 a Mashad. La citt\u00e0 sub\u00ec continuamente dei cambiamenti al potere. Con l\u2019arrivo di Reza Shah, la situazione cambi\u00f2 notevolmente e fin da allora la citt\u00e0 vive in pace. L\u00b4unico fatto che ha alterato la vita di Mashad durante gli ultimi anni \u00e8 l\u00b4arrivo massivo degli esiliati che fuggivano dalla guerra contro l\u00b4Iraq. <br \/> Verso la met\u00e0 del 1997, Mashad e molti territori dell \u00b4Afganistan sono stati colpiti da un terremoto che ha devastato la citt\u00e0 e la maggior parte dei dintorni. I danni non sembrano nulla in confronto alle vittime di questa tragedia: 1.500 morti. Secondo gli esperti, quest\u00b4area \u00e8 stata fortunata poich\u00e9 un terremoto di 7.5 gradi della scala Richter avrebbe potuto provocare danni maggiori. La catastrofe non \u00e8 stata cos\u00ec tragica perch\u00e9, la regione \u00e8 poco popolata.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>MOSCHEE<\/strong><a id=\"moschee\" name=\"moschee\"><\/a><br \/> <em>Santuario dell\u00b4Imam Reza<\/em><br \/> Dentro le mura del santuario dell\u00b4Imam Reza si trova il mausoleo dell\u00b4ottavo imam sciita; oltre al monumento ci sono anche tre musei, alcune biblioteche, due moschee, dodici grandi stanze, due tra quali sono ricoperte d\u00b4oro, sei scuole coraniche, quattro cortili, una libreria, uffici, un ufficio postale e qualche palazzo amministrativo. Tutto \u00e8 circondato da un grande muro. Il santuario non \u00e8 soltanto un grande complesso, ma anche un luogo prospero e ricco. Questa ricchezza e prosperit\u00e0 \u00e8 stata trasferita ai quartieri confinanti che oggi sono molti puliti e moderni.<br \/> Dobbiamo dire che questo luogo non \u00e8 una usuale destinazione turistica, ma un centro religioso: il principale per gli sciiti oltre ad esser un importantissimo centro di affari. Il complesso \u00e8 pure un centro di carit\u00e0, che si occupa dei pi\u00f9 svantaggi della citt\u00e0. Perci\u00f2 da alcuni anni si sta portando a termine una serie di attivit\u00e0 per aiutare i pi\u00f9 poveri: ad esempio: la biblioteca Malek, ospedali, farmacie, mulini, fabbriche di artigianato, dolci, tessili, tappetti, fabbricazione di siero, pani di frutti e molte altre attivit\u00e0 appoggiate da tutti.<br \/> Questo complesso \u00e8 allo stesso tempo un cimitero in cui centinaia di musulmani sono stati sepolti nel corso degli ultimi anni perch\u00e9, per loro, esser tumulato a fianco di un martire \u00e8 un grand\u00b4onore.<br \/> L\u00b4unica parte che di solito \u00e8 proibita alle visite di non-musulmani \u00e8 il mausoleo, tutti gli altri palazzi e aree si possono visitare (le moschee non sempre). Noi consigliamo di viaggiare l\u00ec durante l\u00b4epoca del pellegrinaggio ( verso la met\u00e0 di giugno e fino alla fine di luglio) ed anche durante le festivit\u00e0 religiose.<br \/> L\u00b4entrata \u00e8 gratuita. Per evitare qualsiasi problema e godere della visita, \u00e8 conveniente contrattare i servizi di un guida turistica locale o dagli addetti.<\/p>\r\n<p><em>Moschea di Gohar Shad<\/em><br \/> Costruita nel 1419, ha una pianta rettangolare, la terza pi\u00f9 grande in Iran. I suoi quattro portici sono cos\u00ec ammirevoli come i due minareti e la cupola. Questo palazzo \u00e8 visitabile dai non-musulmani. Fu costruita all\u00b4interno del santuario dell\u00b4Imam Reza per ordine di Timur e di sua moglie Gohar Shad. Questa \u00e8 una delle donne pi\u00f9 ammirate, famose e rispettate della storia dei paesi musulmani grazie al suo amore per l\u00b4arte, per questo tipo di archittetura e sopratutto per la forte personalit\u00e0 che aveva. La moschea che lei costru\u00ec \u00e8 proprio la pi\u00f9 affascinante del mausoleo dell\u00b4imam.<\/p>\r\n<p><em>Moschea dei Settantadue Martiri<\/em><br \/> Sebbene le visite non siano possibili, vale la pena ammirare la facciata del XV secolo di questa moschea chiamata \u201c Masje-d 72 Tan Shahid\u201d<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>MAUSOLEI<\/strong><a id=\"mausolei\" name=\"mausolei\"><\/a><br \/> <em>Mausoleo dell\u00b4Imam Reza<\/em><br \/> Mansur Ghaznavi circond\u00f2 la struttura del museo con una muraglia per difenderla delle aggressioni. Dopo le numerose invasioni che questo luogo aveva subito, lo shah decise di costruire una muraglia per circondare la citt\u00e0 e cos\u00ec proteggere gli abitanti gi\u00e0 provati dai continui massacri. Con la costruzione si pretendeva di proteggere anche il santuario, sebbene non fosse mai stato assalito dagli invasori. Questa muraglia era spessa 2 metri e alta sei metri. La struttura attuale data dal 1607 \u00e8 una tra le pi\u00f9 impressionanti dell\u00b4Iran. La cupola e i minareti sono ricoperti d\u00b4oro mentre i muri della parte inferiore sono rivestiti di piastrelle a colori. Dentro, la tomba \u00e8 circondata da cancelli di grandi dimensioni anche ricoperti d\u00b4oro. La tomba \u00e8 lunga pi\u00f9 di dieci metri.<br \/> L\u00b4entrata nel mausoleo dell\u00b4imam Reza \u00e8 tassativamente proibita per motivi religiosi e non perch\u00e9 si rifiuti i turisti, ma perch\u00e9 questo posto \u00e8 sacro. I fedeli realizzano una serie di rituali di purificazione prima di entrare.<\/p>\r\n<p><em>Mausoleo di Nader Shah<\/em><br \/> Nader Quli fu il fondatore della dinastia Afsharide nel XVII secolo. Questo mausoleo \u00e8 senza dubbio il pi\u00f9 pittoresco del paese e fu costruito nel 1959. Questa curiosa costruzione \u00e8 costruita con blocchi di pietra che s\u00b4intrecciano e culmina con sculture in bronzo che rappresentano soldati e un\u00b4altra equestre che rappresenta il sovrano<br \/> All\u00b4interno c\u00b4\u00e8 un piccolo museo dedicato alle armi della dinastia Ashfaride e alla archeologia della provincia di Khorashan. Tutto \u00e8 dominato da un cannone antico.<\/p>\r\n<p><em>Mausoleo di Sheik Mohamad Hakim Mo\u00b4Men<\/em><br \/> Questa costruzione del periodo Seleucide \u00e8 una piccola meraviglia grazie alla sua cupola verde. Fu costruita nel XVI secolo per ospitare i resti di uno tra gli scienziati islamici pi\u00f9 importanti di quell\u00b4epoca, un celebre scrittore di opere di medicina, Sheik Mohammed Haki Mo\u00b4men.<\/p>\r\n<p><em>Bogh\u2019\u00e9-y\u00e9 Khaj\u00e9 Rabi<\/em><br \/> Situato a quattro km del centro di Mashad, pi\u00f9 o meno, questo mausoleo ha pianta rettangolare e venne costruito nel XVI secolo. Interessante \u00e8 una serie d\u00b4iscrizioni fatte dall\u00b4artista Al\u00ed Reza Rabi, uno tra i calligrafi pi\u00f9 importanti e riconosciuti della storia. Dall\u00b4inizio della guerra fra l\u00b4Iran e l\u00b4Iraq, il mausoleo possiede migliaia di lapidi con le foto dei morti che sono il ricordo di quelli che morirono come martiri del conflitto.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>MUSEI<a id=\"musei\" name=\"musei\"><\/a><\/strong><br \/> <em>Museo Sacro<\/em><br \/> Aperto a tutti, questo museo \u201c Muze-ye Moghaddas\u201d viene anche chiamato \u201cGrande Museo\u201d. Nella ricca collezione che ospita all\u00b4interno, risalta una delle porte del mausoleo che data XVI secolo e che \u00e8 decorata con un bassorilievo spettacolare.<br \/> Da pochi anni, il museo ospita anche \u201cil Tappeto delle sette Citt\u00e0\u201d. Dicono che per fabbricare questo tappeto ci vollero pi\u00f9 di diecimila tessitrici che lavorarono in questo progetto pi\u00f9 di quattordici anni. Il tappeto \u00e8 costruito da pi\u00f9 di trentamila nodi. Oltre a questo tesoro il museo espone anche foto storiche della citt\u00e0, del museo e degli attentati del 1994 assieme ai regali che l\u00b4imam Khomeini ricevette da ogni angolo del pianeta. Alcuni di questi regali sono pure opere d\u00b4arte, come quello inviato da un importante artista iraniano, il Professore Frashchian che gli regal\u00f2 un dipinto chiamato \u201c I cinque giorni della Creazione\u201d nel quale si rappresenta l\u00b4imam circondato di animali selvaggi, la sua passione pi\u00f9 grande.<\/p>\r\n<p><em>Museo Centrale<\/em><br \/> Situato vicino al museo sacro troviamo il \u201cMuze-ye Markazi\u201d, dedicato agli elementi decorativi dell\u00b4Islam e alla scrittura lungo la storia.<\/p>\r\n<p><em>Museo della Moneta e delle Stampe<\/em><br \/> Questa \u00e8 una visita molto intressante per gli amanti della filatelia e delle monete, questa collezione \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti nel santuario. Tra le curiosit\u00e0 che vi si possono vedere c\u00b4\u00e8 una stampa che mostra la distruzione di \u201c L\u00b4Ufficio di spionaggio degli Stati Uniti\u201d , cio\u00e8 l\u00b4ambasciata di quella nazione.<\/p>\r\n<p><em>Museo Sacro di Reza<\/em><br \/> Il Muze-ye Ghods-e Razavi espone oggetti di tutti i generi: regali che i pellegrini guariti dopo la visita al santuario lasciarono e perfino una collezione di tappetti della provincia e una mostra di scrittura arabica e farsi molto interessante.<br \/> Probabilmente la mostra pi\u00f9 curiosa si trova al piano superiore dove c\u00b4\u00e8 una collezione di pi\u00f9 di cento Corani scritti a mano su materiali diversi come il legno o la carta.<br \/> Alcuni sono scritti in lingua Cuneiforme<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>LUOGHI D\u00b4INTERESSE<\/strong><a id=\"davedere\" name=\"davedere\"><\/a><br \/> <em>Parco Kuhe sanghi<\/em><br \/> Concepito recentemente, il parco \u00e8 un posto molto piacevole pieno di fontane e perfetto per i giorni in cui fa molto caldo e ci si vuole riposare un po\u00b4 dopo le visite alle moschee e ai musei.<\/p>\r\n<p><em>I Bazar di Mashad<\/em><br \/> Mashad possiede tre grandi mercati. In tutti si possono comprare i prodotti tipici della regione come oggetti di oreficeria, profumi, oro e tappeti,<br \/> Lo zafferano \u00e8 una tra le spezie pi\u00f9 pregiate e facili da trovare in questi mercati. Questa spezia \u00e8 estratta da un pianta chiamata \u201ccrocus\u201d che \u00e8 endemica negli antichi territori persiani. Questa pianta viene utilizzata di solito per condire il cibo, ma anche come pianta medicinale durante i rituali religiosi.<br \/> Tra alcune delle leggende riguardanti lo zafferano, ce n\u00b4\u00e8 una che parla di Cleopatra perch\u00e9 si era supposto che lei lo utilizza nei suoi bagni. Fino al XV secolo, quando la Spagna cominci\u00f2 a coltivare questa pianta, la Persia era l\u00b4unica esportatrice della spezia per l\u00b4Europa. Ancora oggi \u00e8 il primo produttore che esporta anche in Spagna e da li arriva in tutto Europa.<\/p>\r\n<p><em>Bazar-\u00e9 Reza<\/em><br \/> \u00c8 lungo 800 metri e perci\u00f2 il pi\u00f9 grande della citt\u00e0. I piccoli e grandi negozi sono aperti al mattino e di pomeriggio tutti i giorni tranne i vernerd\u00ec.<\/p>\r\n<p><strong><a id=\"polizia\" name=\"polizia\"><\/a>COMMISARIATO DI POLIZIA<\/strong><br \/> Polizia (commissariato n\u00ba1)<br \/> Viale Imam Khomeini. Telefono 42 895<\/p>\r\n<p>Polizia ( Commissariato n\u00ba2)<br \/> Boulevard Mosalla. Telefono 42 895<\/p>\r\n<p>\u00a0<strong>AEROPORTI<\/strong><br \/> <em>Uffici della Iran Air<\/em><br \/> Telefono 52 080\/99 955. Aperto dalle 7:30 alle 18:30 tutti i giorni e fino alle 18:30 i venerd\u00ec ed i feriali. Questa \u00e8 la compagnia che collega meglio Mashad con il resto delle destinazioni del paese e anche con alcune destinazioni internazionali come l\u00b4Afganistan. Iran Air vola spesso, qualche volta per settimana,verso Ahvaz, Bandar-e Abbas, Isfahan, Kermanshah, Orumiye, Rasht, Sari, Shiraz, Tabriz, Teheran, Yazd e Zahedan.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>STAZIONI DI AUTOBUS<\/strong><br \/> Ci sono molte compagnie che operano con autobus e minibus e collegano numerose citt\u00e0 iraniane. La maggioranza offre dei viaggi tutti i giorni e sono molto economiche. La stazione \u00e8 situata a nord della citt\u00e0 e ci si pu\u00f2 arrivare facilmente con il taxi anche se la stazione \u00e8 un po\u00b4 caotica.<br \/> Da qui si pu\u00f2 arrivare facilmente a Cialus, Isfahan, Gombad-e Kavus, Gorgan, Neishabur, Tash, Sshrud, Tabas, Taybad, Tehran, Tus, Zabol e Zahedan. A Zarcas si pu\u00f2 prendere l\u00b4autobus per andare in Turkmenistan.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>STAZIONI FERROVIARIE<\/strong><br \/> Telefono 24 681. C\u00b4\u00e8 una distanza approssimativa di 926 km da Tehran. Il treno \u00e8 una buona alternativa in confronto all\u00b4autobus poich\u00e9 quest\u00b4ultimo \u00e8 meno confortevole e pi\u00f9 caro. Gli svantaggi sono diversi perch\u00e9 gli orari cambiano spesso e a volte \u00e8 difficile trovare il biglietto. Per viaggiare in Turkmenistan \u00e8 possibile prendere il treno.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>FESTE<\/strong><a id=\"feste\" name=\"feste\"><\/a><br \/> <em>Anno Nuovo Iraniano<\/em><br \/> L\u00b4Anno Nuovo iraniano comincia verso il 21 Marzo. In questo periodo, la popolazione di Mashad si raddoppia per i milioni di visitatori e pellegrini che arrivano, almeno secondo i rapporti statistici. Tutti vengono a visitare il santuario durante l\u00b4epoca del pellegrinaggio che dura dalla met\u00e0 di giugno alla met\u00e0 di luglio.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>DINTORNI DI MASHAD<\/strong><a id=\"dintorni\" name=\"dintorni\"><\/a><br \/> <em>Bogh\u2019\u00e9-y\u00e9 Ghadamagh<\/em><br \/> Situata sulla strada che unisce Mashad e Neishabur, questa \u00e8 una delle fermate preferite per i pellegrini che ogni anno vanno al Santuario dell\u00b4Imam Riza. \u00c8 una tomba costruita nel XVII secolo in mezzo ai bei giardini della citt\u00e0 di Ghadamagh, \u201cIl posto dei Piedi\u201d. Il suo nome proviene dalla credenza popolare che dice che le orme che ci sono sulla fontana situata all\u00b4interno del mausoleo furono lasciate dall\u00b4Imam Reza.<\/p>\r\n<p><em>Vakil Abad<\/em><br \/> Sulla stessa strada possiamo visitare questo bel parco che \u00e8 un piccolo angolo per godere della natura e dell\u00b4aria pura. Ci si pu\u00f2 arrivare con il trasporto pubblico o con il taxi.<\/p>\r\n<p><em>Torghabe<\/em><br \/> Se prediamo l\u00b4autobus 18 nel centro di Mashad, possiamo arrivare ad uno dei paesini pi\u00f9 belli e pittoreschi della zona, Torghabe. Vale la pena venire qui solo per godere dell\u00b4artigianato. Il paesino \u00e8 molto conosciuto grazie ai suoi tappeti.<\/p>\r\n<p><em>Tus<\/em><br \/> Vicino a Mashad c\u00b4\u00e8 questa piccola citt\u00e0, molto famosa perch\u00e9 qui nacque nell\u00b4anno 933 l\u00b4autore del \u201cShahnameh\u201d, Ferdousi. Gli amanti della poesia hanno un\u00b4appuntamento obbligatorio a questo mausoleo dedicato al poeta, una specie di zigurat. Sulle sue pietre si possono leggere i poemi dell\u00b4autore.<br \/> Haim Abulghasim Ferdousi viene considerato il primo scrittore epico in lingua persiana (poemi narrativi). Per finire le quasi cinquantamila strofe della sua opera ci vollero pi\u00f9 di trent\u00b4anni.<br \/> Fu costruito nel 1933 in occasione della commemorazione del millenario della sua nascita.<br \/> Il mausoleo fu purtoppo abbattuto e ricostruito nel 1934. Durante la rivoluzione islamica venne assalito ancora una volta perch\u00e9 egli era considerato un anti-islamista. Ferdousi non solo dovette sopportare i commenti e le critiche durante la sua vita, ma anche mille anni pi\u00f9 tardi. Oggi viene considerato uno fra i pi\u00f9 grandi scrittori in lingua Farsi, poich\u00e9 non solo contribu\u00ec ad arricchire la lingua, ma anche perch\u00e9 nelle sue opere c\u00b4\u00e8 un legame storico della Persia che oltre a descrivere il popolo, parla dei suoi costumi e tradizioni. Il miglior momento per osservare questo monumento, uno tra i pi\u00f9 belli della citt\u00e0, \u00e8 al tramonto.<br \/> Tus, in passato chiamata Ferdowsi, fu attaccata nel 1389 e poi abbandonata nel XV secolo. La citt\u00e0 mantiene ancora l\u00b4incantesimo che aveva all\u00b4epoca del poeta. L\u2019unico ricordo che rimane della citt\u00e0, vecchia capitale della regione, \u00e8 un\u00b4altro mausoleo che si trova a 1 km della tomba di Ferdousi. Questa \u00e8 la Gombad-e Haruniyev, anche conosciuta come Bogh e-ye Hordoiek, fu costruita nel XIV secolo e la tradizione popolare racconta che si tratta della tomba di Harun-al-Rashid. Invece, \u00e8 possibile che questo personaggio sia sepolto al santuario dell\u00b4imam Reza. Si \u00e8 parlato e speculato molto sulle origini di questo santuario e si crede che in questo posto si trovi la tomba di un altro poeta oppure un edicifio religioso di culto sconosciuto o perfino la prigione del presunto assassino dell\u00b4imam Reza. Per arrivarci si pu\u00f2 prendere il taxi o un autobus pubblico a Mashad. Partenze dalla Piazza di Shoahada ogni 20 o 30 minuti tutti i giorni.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; MASHHAD \u00a0 Terra dei Martiri, cio\u00e8 il luogo dove i martiri furono sepolti. Mashad \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 importanti dell\u00b4Islam. Mashad \u00e8 una citt\u00e0 grande che ha pi\u00f9 di due milioni di abitanti e dove si trova il Santuario dell\u00b4Imam Reza, morto nell\u00b4anno 817, e ottavo nipote del profeta Maometto. 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